Nel cuore della notte, quando il vento di tramontana sferza le antiche colonne del Tempio di Themis, le fiamme dei bracieri danzano in un rituale senza tempo. Sul sagrato, figure avvolte nei mantelli scrutano il piazzale innevato, mentre il suono cadenzato degli stivali pretoriani rompe il silenzio. Achilia, Primo Cavaliere della Dea, attende l’arrivo di Karah Beauvisage e dei suoi uomini.
Chat salvata in Pronao del Tempio il 19/2/2025 dalle ore 21:31
21:32 Achilia [Sagrato] ferma in eretta postura sul Sagrato antistante il Pronao del Tempio, spalle al Sacro Tempio, sguardo volto verso il piazzale. Ai due lati del portone d`ingresso, all`esterno, sono posizionati due bracieri accesi. Nell`area del piazzale sono dislocati altri 4 bracieri grandi, accesi, le cui fiamme danzano verso la volta celeste. A lei vicini, Sorella Agusta, Rewilh e Naafiri del Nodo Sacro. Indossa la SACRA COTTA di maglia verde, pantaloni e tunica blu con raffigurata sul petto una falce di luna, un manto dello stesso colore scende dalle spalle. Stivali di pelle blu, privi di tacco. Sui fianchi la cinta d`arme con spada lunga, la Consacrata e un lady martello. Tra la cinta e la vita il pugnale del Conte Erik. Sulle spalle lo scudo metallico. Una borsa di pelle ed un corno bianco intarsiato ricadono sul fianco destro. Al polso sinistro un bracciale con la SACRA GEMMA. Un tagelmust blu ricopre il capo, lasciando scoperto il volto. Grandi occhi chiari spiccano nel viso dai lineamenti elfici. Un`AURA candida con sfumature verdi s`estende con un raggio di tre metri dal corpo del Cavaliere. Costantemente ai MINIMI LIVELLI è VISIBILE a TUTTI.
21:32 Achilia – Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta, tiene al fianco destro Armi da botta, sulle spalle ha Scudo di metallo, tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta, il corpo è avvolto da Cotta di maglia. Ha indosso, Abito, Mantello, Copricapo. Porta con sé, Pugnale di ERIK, Scarsella Nera, Rhum, Strumenti Criptografici, Strumento a Imboccatura, Lumen.
21:34 Mareeth [Piazzale] superato il sentiero ormai le spalle, raggiunge infreddolita l`ampio spiazzo, ormai nevoso, notando la figura di Achilia lì sul Sagrato. La donna indossa unatunica rosso scuro che svela, in ogni suo dettaglio, un pregiato ricamo nero tessuto a mano e che si mostraelegante e femminile, aderente fino alla vita e concludendo fino ai polpacci, riuscendo così a celare un piccolocoltello legato alla giarrettiera, sulla gamba destra. Il Cameo Ufficiale della Corte del Nibbio, con il capo diun`aquila dorata, è spillata sul petto all`altezza del cuore. Un lungo mantello, di sfumatura più chiara, con unornamento dorato con motivo botanico ricamato sulle spalle, scivola e ondeggia fino alle ginocchia. Sull`anularedestro trova luogo un anello, a forma di goccia, realizzato interamente in oro giallo, perle e cristalli. Le lungheciocche castane decorano il pallido viso, sono elegantemente raccolte e, sulle punte, impreziosite con laccettidorati. Infine, portata a spalla, si presenta una borsa interamente in pelle di color marrone scuro sulla quale èimpresso un disegno floreale assieme ad alcuni animali, in uno straordinario gioco di intrecci. In esso, è custoditoun tirapugni, dalle linee eleganti, in acciaio temperato.
21:34 Mareeth – Al suo arrivo, ha indosso, Cameo del Nibbio, Anello, Abito, Anello, Borsa. Porta con sé, Cartiglio.
21:35 Agusta [Sagrato] La sagoma angelica si trova accanto ad Achilia, è alta due metri abbigliata con la SACRA COTTA di maglia con la falce di luna blu sul petto, gli SPALLACCI ed i GAMBALI. Il viso è nascosto dall`ELMO del Rispetto e lo SPADONE Consacrato riposa in mezzo alle grosse ali piumate richiuse sulla schiena e mostra l`ELSA sulla spalla destra. La sua AURA RAZZIALE argentea balugina ai MINIMI livelli visibile per UN metro di raggio. Gli occhi luminosi scorgono le vicine sagome di Naafiri e Rewilith del Nodo Sacro ed anche Achilia
21:35 Agusta – Al suo arrivo, alla cintura porta Cintura d`Arme, tiene al fianco destro Armi pesanti, la testa è adorna da Elmo in metallo, nelle gambe ha Schinieri di Metallo, sulle spalle ha Spallacci in metallo, il corpo è avvolto da Cotta di maglia. Ha indosso, Pendente. Porta con sé, Manufatto per Rituale o Cerimonia.
21:36 Rewilh [Sagrato] si staglia al fianco dell`Araldo Achilia e dell`Accolita Naafiri come una figura non eccessivamente imponente con larghe spalle dalle quali si dipanano i lembi di un ampio mantello di lana nera, la cui lunghezza si estende oltre le ginocchia; è ornato da un collo di pelliccia che percorre anche le pesanti falde tra le quali due inserti in pelle vanno ad incrociarsi sul petto. Al di sotto, si scorge la veste da Guardiano, composta da un paio di pantaloni scuri che sembrano fondersi con la pelle degli stivali, e da una lunga giacca viola che scende fino alle ginocchia, chiusa sul busto da un intreccio di lacci dello stesso colore che spicca sul nero predominante nella parte centrale dell`indumento e delle lunghe maniche, anch`esse ornate da dettagli viola ai polsi. I capelli castano scuro, resi umidi dalla tempesta in atto, incorniciano un volto dai lineamenti spigolosi che trasmettono un`aria austera, marcati e ombreggiati dall`ombra di una barba scura che si estende parzialmente sul collo. Il SEGNO degli INNATI è ben visibile sulla sua fronte, racchiuso tra ciuffi castani: una falce di luna che abbraccia una luna piena e sormonta nove raggi di colore VIOLA. Due collane pendono al suo collo: il SANCTUARIUM, suo CATALIZZATORE, oscilla sul petto all`altezza dello sterno, accanto al CIONDOLO di CONSACRAZIONE alla Sacra Luna. Attorno ai fianchi, una cintura di fattura semplice regge un fodero che pende sul lato destro, contenente il FALCIS LUNAE, suo pugnale cerimoniale, accanto al quale si trova una chiave con una gemma VIOLA incastonata in superficie. L`AURA MISTICA è SOPITA e NON VISIBILE.
21:36 Rewilh – Al suo arrivo, ha indosso, Stivali, Mantello, Collana, Pendente, Completo. Porta con sé, Articoli per Serrature, Manufatto per Rituale o Cerimonia.
21:39 Cheveyo [Piazzale] come una grossa ombra esce da uno dei vicoli che costeggiano il PIAZZALE antistante al TEMPIO di Themis, il suo sguardo cade sui diversi presenti che occupano la zona e chiunque incroci la sua occhiata riceverà un cortese cenno del capo. Ma non è solo s’accompagna alla figura di ALEROM ( Lieto che abbiate colto il mio invito ) dice rivolgendosi alla giovane con la quale parla in maniera amichevole. Questa sera indossa una lunga tunica di un cotone blu elettrico, dal taglio obliquo e orientale, tenuta chiusa da un alto cinturone di un blu profondo, che lo copre fino a quasi lo stacco delle ginocchia, aprendosi in due brevi ali che gli agevolano i movimenti. I pantaloni, di un materiale e un colore identico alla cintura, sono stretti dagli stinchi in giù da un paio di ghette che coprono il collo di due stivali in cuoio nero, morbidi e consunti. La manica sinistra, infine, ampia lascia intravedere come l’avambraccio sinistro sia stretto con decisione dal SACRO SIGILLO che custodisce l’Aura totalmente SOPITA. Quella di destra, invece, segue il profilo del suo arto, stretta all’altezza dell’avambraccio da una serie di lacci che si diramano, fin sul dorso e al palmo della mano destra. Spostando l’attenzione verso il SAGRATO coglierà la figura di ACHILIA, AGUSTA e NAAFIRI a cui offre un’alzata di mano come saluto.
21:39 Tala [Piazzale] intabarrata in un ampio mantello scuro che ne ricopre completamente la figura, nascondendo anche i capelli biondi al di sotto del cappuccio alzato a ripararla dalla tempesta, si stringe nel pesante tessuto che nasconte un semplice abito blu e i due pugnali nascosti alla cintura di esso, ed il pugnale di Erik. Tiene il viso basso, ingobbendosi leggermente per mascherare la sua statura imponente, un metro e novanta di altezza. Gli occhi chiari sono volti al sagrato, osserva per un momento Achilia, e poi anche Agusta, andando oltre per scrutare lo spazio intorno a loro. Emette un breve sospiro, prima di tornare ad abbassare il capo.
21:39 Cheveyo – Al suo arrivo, tiene al fianco mancino Bastone. Ha indosso, Bracciale. Porta con sé, Tatuaggio.
21:39 Tala – Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama corta, nelle gambe ha Armi lama corta. Ha indosso, Mantello, Abito. Porta con sé, Pugnale di ERIK, Cavallo.
21:40 Janira [Sagrato] avvolta nel suo mantello pesante, avanza con passo sicuro verso il Pronao del Tempio, mentre il vento di tramontana le sferza il volto con gelidi soffi. Ogni suo movimento è misurato, il tessuto scuro che la avvolge si solleva leggermente a ogni passo, agitato dalle folate che fischiano tra le colonne. Al suo fianco Maniakesh e i suoi uomini.
21:41 Asmeil [Piazzale] con tutto il fermento nel piazzale, osserva attorno a sé i PRESENTI con un`espressione leggermente tesa, e interrogativa. E` un elfo alto e snello che porta con eleganza la tunica di Neofita dei Maghi Bianchi, una tunica tutta azzurra, con una fascia diversa da quella del completo ma anch`essa azzurra che ha agganciate SACCA DELLE COMPONENTI e PUGNALE CERIMONIALE, e una borsa che porta con sé GRAVITER e VINCOLO DEL FULMINE. Al collo ha un PENTACOLO di una stella bianca in cerchio azzurro, con dei lunghi capelli fulvi; quelli lungo la fronte sono raccolti dietro la nuca per un fermaglio di legno con un triskele, e ha dei fiori secchi che tengono ferme alcune ciocche. Vedendo ACHILIA sul Sagrato affacciata al Piazzale, la scruta come in attesa di parole di saggezza da parte sua; e lo stesso verso coloro che si trovano lungo il SAGRATO. La fronte corrugata. “Insomma, cosa sappiamo di questo pericoloso ricercato??” chiede la sua voce, tra i tanti sospettosi bisbigli. Nota Cheveyo e rivolge verso di lui un cenno del capo. “Nuctemeron, Estasi, ci rivediamo in un evento curioso.”
21:43 NairAlSaif [Piazzale] Lungo il viale che dall`Abbazia conduce al Piazzale giunge a ridosso di quest`ultimo, l`incedere è lieve ma deciso… indossa un lungo mantello a riparo della copiosa neve che si deposita su di esso et sul Khefyr avvolto sul capo che lascia intravedere il solo sguardo che spazia nel circondario e notare un certo assembramento di genti. L`arrancare sul selciato è agevolato nell`appoggio del lungo bastone da passeggio posto sulla mancina che, a mezz`altezza, lascia intravedere il SACRO SIGILLO sull`avambraccio che assopito è nel suo potere…
21:43 NairAlSaif – Al suo arrivo, ha indosso, Pendente, Bracciale, Copricapo, Abito, Mantello. Porta con sé, Bastone da Passeggio.
21:43 Asmeil – Al suo arrivo, ha indosso, Completo. Porta con sé, Oggetto Incantato Livello Medio, Monile Incantato Livello Minimo, Oggetto Incantato Livello Forte, Monile Incantato Livello Minimo, Fermacapelli, Composizione Floreale.
21:44 Maniakesh [sagrato] Cammina alla destra di Janira con gli altri Bravi di Esperia che attorniano in protezione il Ministro. A sinistra Cormoran e poco dietro, a chiudere il corteo viene IlCalaCeleBorn. Alto 180 cm per un peso di 70 kg. I capelli sciolti sono bianchi, il volto affusolato con zigomi prominenti. Gli occhi di colore indaco intenso. La pelle è glabra e di un colorito scuro come da una intensa abbronzatura solare, bronzea. La massa muscolare del corpo ben evidente, pur conservando , nel complesso, l`eleganza tipica della razza.
21:44 Maniakesh – Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama corta, nelle gambe ha Armi lama corta, porta nelle braccia Bracciali di metallo, tiene al fianco mancino Armi lama lunga e piatta, il corpo è avvolto da Cotta di maglia, in borsa ha, Balestra a mano, Frecce x 10, Frecce x 10. Ha indosso, Cappello, Completo base, Nastro, Cintola, Anello, Completo, Stivali. Porta con sé, Scarsella Nera, Scorpione, Cavallo, Pozione o Unguento Livello Forte, Potpourri, Sella, Finimenti, Oggetto Incantato Livello Medio.
21:44 Cormoran [sagrato] procede con sicumera al fianco di Janira, a destra Maniakesh e tutti i suoi uomini, il suo sguardo blu si posa rapidamente sulle varie figure che popolano la zona, scuotendo il capo verso ogni angolo con attenzione. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello blu come la notte e su di esso è posata l`insigna dei Bravi, una nuova decorazione a cui lui ancora non si è abituato, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente in argento, i suoi capelli corti e scuri perennemente spettinati. La luce della luna piena danza sulle pieghe del suo abito mentre si muove con passo sicuro verso il Pronao.
21:44 Cormoran – Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta. Ha indosso, Completo, Mantello, Bracciale, Stivali, Collana. Porta con sé, Cavallo.
21:45IlcalaCeleBorn
Il Mezzelfo è completamente avvolto nel suo mantello blu notte che cala fino alle caviglie, nulla è visibile al di sotto se non gli stivali in pelle neri; il cappuccio è abbassato sulle spalle così da essere pienamente visibile in volto da chiunque lo incroci, mentre il vento gli scompiglia di tanto in tanto qualche ciuffo. La sua statura è di 192cm e la corporatura, celata ora dal mantello, parrebbe robusta sotto di esso a giudicare dalla larghezza delle spalle. Con passo che segue quello di lei, sta al DIETRO Janira, senza dire nulla, mentre osserva con le iridi color platino ciò che lo circonda, attento e curioso: lo sguardo che vaga fra i presenti senza però puntarsi nel dettaglio su nessuno
21:45 IlcalaCeleBorn – Al suo arrivo, in borsa ha, Frecce x 10, Balestra a mano. Ha indosso, Mantello, Completo, Anello. Con sé non porta nulla.
21:45 Ayin [Piazzale] segue a passo svelto Cheveyo, avanzando lungo il piazzale che conduce al Sagrato verso il quale prosegue. Indossa pantaloni marroni aderenti, e sopra una camicia bianca dalle maniche larghe e lunghe che celano completamente il Sacro Sigillo posto sul suo avambraccio sinistro. La sua Aura Angelica è innalzata ai MINIMI, visibile a tutti, e si estende per circa un metro prendendo la forma di fiamme bianche che pulsano verso l`alto. I lunghi capelli bianchi sono raccolti in una treccia. Il viso è rivolto davanti a sé, lasciando che gli occhi azzurri, privi di pupilla si soffermino sulla figura si Achilia, percependo subito Agusta. Sopra indossa un mantello grigio chiaro allacciato alla base del collo. Le lunghe ali bianche sono tenute di poco rispiegate alle sue spalle. Per un attimo scorge NAIRALSAIF <Vita ex Fide Confratello> la voce risuona alta e chiara, seppur le labbra siano perfettamente socchiuse. Al suo passaggio lascia alle sue spalle una lieve scia bianca.
21:46 Naafiri [sagrato] è al fianco di Rewilh e vicina ad Achilia. Alta, slanciata e molto silenziosa, la giovane asiatica dagli occhi a mandorla neri luminosi e dalla pelle chiarissima, ha i capelli lunghi e scuri sfumati di rosso raccolti in una treccia laterale, a sinistra. Indossa la veste di Accolita tra i Guardiani del Nodo Sacro, abito candido fatto di seta, strati di veli l`uno sull`altro ed una discreta scollatura che, però, su di lei ha poco effetto essendo piatta come una tavola. Spicca al collo un ciondolo di cristallo incastrato tra radici d`argento che sovente sfiora, con le dita della mano destra, sguardo limpido e fermo su Cheveyo, principalmente e poi verso la moltitudine di persone che si stanno avvicinando al tempio.
21:49NairAlSaif
[Piazzale] Ira ex Fide… Ayin <sorridendole appena mentre la raggiunge per scorger Cheveyo poco distante> Ira ex Fide a voi Cheveyo <anche ad egli porge degno saluto con un sorriso et il fletter del capo mentre raggiunge entrambi>
21:49 Ayin – Al suo arrivo, alla cintura porta Bastone. Ha indosso, Abito, Bracciale. Porta con sé, Ghiaccio Perenne, Acqua Lustrale, Monile Incantato Livello Forte.
21:49 Alerom [Piazzale] È vicino all`Estasi della Sacra Luce Cheveyo, a cui con garbo si rivolge * il piacere è mio, Estasi* procedendo assieme a lui con passo lento mentre gli smeraldi zampkllano nel luogo. L`Elda mantiene i fulvi legati in una morbida treccia che scende dietro le proprie spalle. Si mostra in tutta la sua struttura muscolare ben delineata e distribuita nelle 168 cannelle di altezza e 50 rubbi di peso. All`anulare della dritta un ANELLO PROPIZIATORIO in legno. Al collo un TOTEM raffigurante una FENICE. Ad avvolgerla, l`inebriante odore di fiori tipico della Nobil Progenie alla quale appartiene che si spande fino a coloro che sono nelle sue vicinanze; ai piedi degli stivali richiamanti i colori della natura. A protezione del corpo, vi è un ARMATURA COMPLETA, interamente in CUOIO, che ne fascia le forme. Allacciata alle spalle, una FARETRA in CUOIO contenente al proprio interno un ARCO ELFICO e 10 FRECCE. La SPADA LUNGA ARGENTATA è nel suo fodero di alloggio a DESTRA della CINTOLA D`ARME. A SINISTRA è infoderata la SPADA CORTA interamente in ARGENTO. Ad un certo punto, mentre procedono, le braccia incrocia al petto andando a tamburellare con le dita della dritta sull`incavo del mancino braccio, in corrispondenza del gomito. Gli smeraldi sposta sui vari presenti e le labbra distende in espressione più morbida, pacata.
21:49 Alerom – Al suo arrivo, tiene al fianco destro Armi lama lunga e piatta, sulle spalle ha Set da Arciere, tiene al fianco mancino Armi lama corta, il corpo è avvolto da Armatura completa in cuoio. Ha indosso, Stivali, Pendente. Porta con sé, Monile Incantato Livello Minimo.
21:50 Naafiri – Al suo arrivo, ha indosso, Collana, Abito, Mantello. Con sé non porta nulla.
21:51 Jorven [sagrato] ad un passo dietro Maniakesh segue in silenzio il Ministro guardandosi intorno
21:52 Jorven – Al suo arrivo, Indossa un semplice abito. Con sé non porta nulla.
D`un tratto quel brusio ovattato s`arresta, lasciando spazio al ritmico calpestio causato dal passo cadenzato della marcia. Il trambusto che scaturisce s`amplifica quando la guarnigione dei PRETORIANI DI TARANIS imbocca il SOTTOPASSO DEL FRATE, per poi smorzarsi quando i loro stivali affondano nella coltre di neve depositatasi sul PIAZZALE. Un gran numero di comuni cittadini si riversa nel PIAZZALE DEL TEMPIO per lasciar spazio alla truppa in armi che ivi giunge. Indomiti e solenni i soldati in armi e armatura sono circa un centinaio e son disposti in file da due. I PRETORIANI fanno il loro ingresso DA EST proseguendo la loro marcia. Il vessillo della loro terra svetta solenne sulle loro teste, tenuto ben saldo dai portabandiera. Stendardi d`un bianco intenso, decorati da antichi arabeschi in oro di una qualche antica lingua, paiono voler sfidare il vento, rigonfiandosi e schioccando secchi ad ogni cambio di direzione dei soldati. Giunti al limitar della PIAZZA la giovane donna che è al loro comando arresta il passo mentre dalle retrovie parte il comando diretto alla truppa. “Pretoriani, arrestate il passo e schieratevi!”. Come ingranaggi d`un meccanismo ben oleato le file da due s`infrangono per poi ridisporsi su UNA LINEA UNICA lungo il perimetro di TUTTA LA PIAZZA, lasciando libere TUTTE le vie di accesso, compresa quella al TEMPIO. Ritta e orgogliosa IL COMANDANTE DELLA GUARNIGIONE si fa strada verso IL SAGRATO ove scorge ACHILIA per poi arrestare il passo a TRE METRI da LEI. E` una donna bionda in arme, alta poco più d`un metro e ottanta, gli occhi d`un intenso azzurro colmi di fervore giovanile. Seppur i suoi lineamenti siano spigolosi e paiono avvezzi ad una vita con pochi agi tuttavia da essi traspare una tenue bellezza di chi è ancora nel fiore degli anni. Il brusio aumenta considerevolmente, mentre tutti gli sguardi sono concentrati su KARAH BEAUVISAGE.
21:56Achilia
[Sagrato] < facendo ricorso alla sua VISIONE CREPUSCOLARE, osserva anche i convenuti presenti. Ricambia i saluti che riceve. un sorriso dona a Karah prima d`iniziare a parlare> Atthemis a tutti voi, ben arrivati al Pronao del Tempio. A breve io ed un Chierico della Dea Themis, inizieremo a pregare la Dea Madre, affinchè illumini i nostri passi lungo il cammino di ricerca della Verità, utile alla Sua Giustizia. La prudenza nell`indagine è un dovere Sacro e Morale, attraverso la Conoscenza della Verità sapremo discernere il Giusto e saremo in grado di fare le Giuste scelte d`azione. Al termine della mia invocazione avrete un lasso di tempo in cui porre le vostre domande < parla con pacatezza ed al contempo fermezza a TUTTI coloro che sono li radunati, fermando poi il suo sguardo sulla Princeps dei Pretoriani Karah> Atthemis a voi e ben arrivata. Non abbiate alcun timore, non vi verrà fatto alcun male, la Luce della Dea Themis sarà su di Voi, l`energia Divina che da Ella proviene scruterà il vostro animo e vi donerà chiarezza d`espressione. Grazie per aver accolto il nostro invito. Siete pronta ad accogliere la Sua Luce?< omaggia con un chinar del capo i presenti tutti, rispettosamente, fermandosi con l`attenzione e lo sguardo su Karah, a lei di fronte.L`Aura della sua Sacra Cotta permane costante ai MINIMI LIVELLI, VISIBILE da TUTTI nella sua colorazione bianca sfumata di verde smeraldo, con raggio d`estensione pari a tre metri> Mi chiamo Achilia e sono un Cavaliere della Dea Themis, Signora della Vita e di tanto altro.
21:58Mareeth
[Piazzale] Ad Astra! <saluta Achilia, riducendone la distanza che la divide. Stringe a se, sul collo, la rossa tunica nel tentativo di coprirsi dal freddo. Un`occhiata fugace verso la neve e lo spiazzale che, lentamente va a riempirsi di gente, per poi tornare su Achilia> Come promesso, il Nibbio c`è. <le sorride notando poi l`arrivo dei PRETORIANI> Ad Astra! <saluta il COMANDANTE DELLA GUARNIGIONE mentre la squadra dalla testa ai piedi> Lady Karah se ricordo bene, no? <seriosa, le chiede>
21:59 Agusta [Sagrato] “Atthemis” la voce melodiosa che emana dalla sagoma con un cenno di saluto agli avventori: Cheveyo, Tala, NairAlSaif, Maareeth e TUTTI. Infine attende le parole di Achilia e scruta Karah ed i pretoriani. Osserva
22:00 Tala [Piazzale] socchiude gli occhi alzando il viso, per osservare l`ingresso dei pretoriani. Ne osserva l`equipaggiamento ed il numero, con una piccola smorfia. E poi, prima di tornare con l`attenzione al pronao ed a Achilia che prende la parola, segue con lo sguardo il percorso per la via di fuga più vicina. Si stringe poi nel mantello, afferrando i lembi del tessuto per chiuderli dinanzi al ventre, ed inclina leggermente il capo per osservare il Pronao, e la donna bionda al comando, e poi Agusta, della quale ricambia il saluto con un cenno del capo ed un breve sorriso.
22:01 NairAlSaif [Piazzale] Ode il frastuono provenire dal sottopasso et osserva il dispiegamento di forze disporsi su tutta la perimetrale del Piazzale, imbottigliando gli astanti al suo centro… scuotendo vistosamente il capo con diniego volge il passo verso il Sagrato facendo cenno con la mano ad Ayin et Cheveyio di seguirlo
22:03Cheveyo
[Piazzale] ( ode una voce conosciuta alle proprie spalle, e voltandosi incrocia la figura di AYIN e poco lontano di NAIR e saluta entrambi con un leggero cenno del capo) Vita ex Fide a Voi Confratelli ( la voce risuona ovattata a causa della neve che continua a scendere, di tanto in tanto se ne libera dalle larghe spalle. Ritorna a concentrarsi su ALEROM a cui dice) Chiamatemi solo Cheveyo, lasciamo la formalità altrove ( scuce quell’affermazione con un sorriso pieno restando accanto all’elfa) ad ogni modo è stata interessante la lezione dell’altra sera, avete un certo impeto quando parlavate della memoria ( quelle parole hanno il sapore di un vero e proprio complimento ma poi si zittisce andandosi a fermare completamente quando l’aria viene calpestata dal brusio forte e deciso di una vera e propria marcia che si sta dirigendosi verso il PIAZZALE sbucando da EST, silenzioso comincia a contare il numero numeroso dei PRETORIANI che dietro ordine di KARAH BEAUVISAGE si dispongono LUNGO IL PERIMETRO e lo sguardo cade immediatamente verso GLI ACCESSI apparentemente LIBERI. Tiene d’occhio l’intera situazione ammantando con la sua solita quiete fino a quando anch’egli si rivolge a KARAH BEAUVISAGE salutandola) Vita ex Fide a Voi, Cheveyo, Estasi della Luce Sacra dell’Ordine dei Chierici ( dice sulla scia di ACHLIA tornando in religioso silenzio scrutano con viva curiosità la donna e i soldati che si trascina dietro)
22:04 Asmeil [Piazzale] zittisce sentendo il TRAMBUSTO dei PRETORIANI DI TARANIS, e si volta in direzione del SOTTOPASSO DEI FRATI. Con tensione osserva il COMANDANTE DELLA GUARIGIONE dare ordini e schierare i Pretoriani lungo la piazza, lasciando le vie di accesso libere. Si fa da parte per dare spazio al passaggio della donna verso Achilia. Poi volta il capo verso il PRIMO CAVALIERE e la ascolta, in silenzio. Corruga la fronte, dubbioso, ma rimane in ascolto dei discorsi tra le due.
22:04Rewilh
[Sagrato] <Nel silenzio carico di attesa che segue le parole di Achilia, si muove con la calma solenne di chi è avvezzo alla gravità di momenti simili. La tempesta si è quietata, ma l`eco della pioggia ancora vibra sulle pietre del sagrato, mentre il mantello di lana nera avvolge la sua figura come un`ombra profonda. Un passo deciso e misurato lo porta avanti, allineandosi accanto ad Achilia con la compostezza di un Guardiano di Giustizia. I suoi occhi scuri si posano su Karah Beauvisage, la Princeps dei Pretoriani di Taranis, con uno sguardo indagatore ma privo di ostilità. La osserva, leggendo nei suoi lineamenti la determinazione forgiata dal dovere e dal peso del comando.> Il vostro nome e il vostro onore vi hanno preceduta fino a noi. Io sono Rewilh, Guardiano di Giustizia del Nodo Sacro. La vostra presenza è stata attesa, e così come voi cercate risposte, noi cerchiamo la verità. <Un istante di silenzio avvolge le sue parole, prima che il Guardiano riprenda, il tono carico di una solennità antica, intessuta della stessa sostanza che anima le rune sacre incise nelle profondità dei Templi.> Nessun passo mosso sotto questo cielo sarà vano, purché guidato dall’onestà dell’intento. La luce della giustizia non risplende su chi cerca vendetta, ma su chi desidera la verità, per quanto dura possa essere. Siate dunque benvenuta, e siate testimone della luce che la Dea Themis riverserà su questo incontro. <Inclina leggermente il capo, in un gesto che non è né sottomissione né sfida, ma il segno di un riconoscimento reciproco. Poi, le sue mani si congiungono davanti a sé, le dita sfiorando il CIONDOLO di CONSACRAZIONE che pende al suo collo>
22:05 Janira [Sagrato] si arresta li nel sagrato, il mantello ancora agitato dalle raffiche impetuose della tramontana. Con movimenti lenti e misurati, si volta, volgendo lo sguardo, laddove l’ombra imponente dell’esercito PRETORIANO di TARANIS si staglia contro l’oscurità della notte. Le fiamme delle torce tremolano nel vento, gettando bagliori irregolari sulle armature lucenti, mentre le fila ordinate dei soldati si stagliano in una perfetta geometria di ferro e disciplina. Socchiude leggermente gli occhi, studiando la loro disposizione, l’immobilità marziale, l’aura di potere che li avvolge. Un fremito impercettibile percorre le sue labbra, forse un accenno di riflessione o di cauta valutazione. Le dita si stringono sul bordo del mantello, come a schermarsi dal freddo e dal peso della scena. Un istante ancora, poi, con la solennità che le è propria, si volta a favore di KARAH BEAUVISAGE e china leggermente il capo.
22:08Ayin
[Piazzale] dona un cenno del capo a NAIRALSAIF e poi a CHEVEYO, cercando quindi di annullare la distanza dal Confratello. <Vita ex Fide> saluta poi ALEROM che si trova vicino a Cheveyo <Sono Ayin, Custode dei Chierici, lieta di conoscervi.> la voce risuona delicata, armoniosa, accomapagnata da echi che risuonano più lontani. La sua figura si presenta altissima nei suoi oltre due metri di altezza, ma magrassima. Le grosse ali bianche sovrastano la sua figura, animata dalle fiamme bianche dell`aura angelica. Lo sguardo antico poi segue i movimenti dei PRETORIANI e infine rivolge il viso verso Achilia, percependo le sue parole attraverso l`aura angelica. Infine nota JANIRA alla quale rivolge un cenno del capo in segno di saluto.
22:11Maniakesh
[sagrato] <lo sguardo si porta verso Jorven invitandolo ad affiancarsi a IlcalaCeleBron, indi scorgendo Achilia la osserva attentamente nella sua bella cotta di metallo e, a lei, rivolge un cenno del capo in salute. Poi, sempre avanzando con Janira, piega il busto verso il Ministro, sussurrando tal che solo Cormoran alla sua sinistra possa udirlo e, dopo un`occhiata alla Comandante della Guarnigione>Apperò…la serata delle belle…<un ghigno ne dispiega le labbra> o le belle di sera…siamo là
22:13 Cormoran [sagrato] rallenta il suo passo fino a fermarsi completamente. La sua postura è dritta, nella posa di riposo militare, la mano sinistra è adagiata con il palmo della mano sul pomolo della sua spada, la destra afferra il mento tra il pollice e l`indice mentre guarda prima Janira con sguardo sicuro e poi Maniakesh, verso il quale gli sfugge un lieve e breve sorriso dopo aver udito la sua osservazione.
22:13IlcalaCeleBorn
[Sagrato] continua a camminare dietro a Janira, il passo regolato secondo la velocità dell`umana: uno sguardo a Cormoran che gli sta davanti sulla sinistra, poi verso Maniakesh a destra della Ministro, ed infine su Jorven che sta vicino, verso il quale in un sussurro <non vi ho mai notato, o forse sono stato sbadato, piacere di conoscervi> un sorriso gentile per lui e poi l`attenzione richiamata dai Pretoriani su loro viene spostata: ancora lo sguardo sulla Donna in Arme a capo degli stessi, fino a quando Achilia prende parola e su di lei punta le iridi, per ascoltarla: il passo arresta allo stesso modo di Janira, lo sguardo che abbassa su di lei per un attimo, per poi ridare attenzione a chi parla ignorando il sussurro che Maniakesh fa verso lei.
22:14 Naafiri [sagrato] rimane immobile sul sagrato del Tempio, avvolta dal MANTELLO sopra l`abito d`Accolita ed calma serena, mentre il vento di tramontana le sfiora il volto e solleva con grazia alcune ciocche dei lunghi capelli sfumati di rosso sfuggiti alla sobria acconciatura. Il fermento attorno a lei è palpabile: sguardi carichi di sospetto si incrociano, mani esitano sulle impugnature delle armi, la tensione danza nell’aria come un filo invisibile pronto a spezzarsi. Eppure, Naafiri non si lascia travolgere. I suoi occhi neri, cristallini tanto limpidi, osservano con dolcezza e fermezza al tempo stesso, accogliendo l’incertezza degli altri senza farsi scalfire. Quando il passo cadenzato della guarnigione pretoriana risuona attraverso la piazza cerca Rewilh con sguardo interrogativo che estende anche ad Agusta, quindi sposta l`attenzione su Cheveyo, Ayin e chi è con loro tra gli ALLEATI TUTTI che SALUTA con tenui sorrisi e cenni gentili del capo. La folla si apre, il brusio si affievolisce, l’attesa si fa sempre più densa. Punta Karah Beauvisage che avanza con passo deciso, fermandosi a pochi metri da lei ed Achilia che inizia a parlare. Il cristallo che porta al collo sembra brillare di una luce propria, una scintilla di calore nel gelo della serata e continua a sfiorarlo, senza dire una parola.
22:15Alerom
[Piazzale] < gli smeraldi sono su Cheveyo> come preferite< gentile si mostra all`uomo> La costellazione è fonte inesauribile di Conoscenza< il capo china in ringraziamento al complimento appena ricevuto> Essere al servizio della Conoscenza apre a diverse visioni< il capo gira notando i PRETORIANI e il loro disporsi lungo il perimetro. Focalizza l`attenzione su Maareth a cui si rivolge> Aegis Fortitudo, è un piacere ritrovarvi< china il capo vers`ella> come state?<quindi lo sguardo spinge verso Achilia di cui ne ascolta parole e le labbra naturalmente si incurvano in un sorriso. Aiyn ne richiama attenzione> Che sia Aegis Fortitudo a Voi, Alerom Telenmaite, Giudizio di Wendell dei Titani, piacere mio< alla presentazione verbale segue il chinar di capo gestuale ad accogliere la nuova conoscenza>
“Sit lux foveat corda vestra cavaliere <ACHILIA> lieta di rivedervi! Lieta di rivedere tutti voi…e di incontrare tutti coloro che il mio sguardo incrocia per la prima volta!” esclama solenne KARAH. “Sono pronta ad accogliere la Sua Luce, farò ogni cosa affinché tutti i dubbi possano essere dipanati, sarete voi tutti a guidarmi e voi tutti a pormi domande” così dicendo include nel suo cono visivo CHIUNQUE sosti sul sagrato nei PRESSI di ACHILIA. “Pretoriani, costoro ricercano la giustizia, come noi, dunque fate in modo che nulla turbi il rito!” ordina con tono di voce altisonante. “Vi ringrazio per l`accoglienza e per le vostre parole guardiano Rewilh comprendo i vostri dubbi e sono qui per offrire nient`altro che la verità!” un cenno del capo segue alla volta di JANIRA. “Sono pronta!” afferma con sguardo sereno “Mi affido dunque alle vostre cure, che la verità e la giustizia possano sempre trionfare sulla menzogna, è solo quello che io desidero!”. Il gelido vento di tramontana non sembra fiaccare in alcun modo la fiera risolutezza della giovane donna, che par anzi voler sfidare le intemperie con ancora maggior ostinanzione.
22:20 Achilia [Sagrato] Vi ringrazio < sono le ultime parole che pronuncia verso Karah prima di iniziare la sua preghiera. Osserva attentamente Karah che si trova nel suo campo visivo, a tre metri da lei. Accarezza con la mano destra la SACRA GEMMA CATALIZZATRICE del potere Divino, posizionata nel bracciale che indossa sul polso sinistro, visibile. Un respiro profondo TENTANDO di estraniarsi da ciò che lo circonda.Richiama tutta la sua energia e cerca la CONCENTRAZIONE necessaria per raggiungere la comunione con la Dea Themis. L’aura mistica emanata dalla Sacra Cotta è ai MINIMI LIVELLI ed ha una luminescenza bianca sfumata di verde VISIBILE A TUTTI.Ha raggiunto la concentrazione necessaria per TENTARE d`invocare la Dea Themis, che mantiene alta e costante. La mano destra stringe la SACRA GEMMA CATALIZZATRICE del Potere Divino che TENTA DI ATTIVARE. Con tono chiaro e fermo, dice> Dea Themis, sono umile strumento nelle Vostre mani, donatemi il Vostro aiuto, affinchè la Vostra Volontà si compia. < lo sguardo è sempre posato su Karah, l’aura mistica si alza ai MEDI LIVELLI, la Sacra Cotta emette bagliori più intensi di colore verde smeraldo che s`intensificano andando a formare una figura antropomorfa femminile che appare al fianco dell`Eletto e segue ed imita ogni movimento del Cavaliere, VISIBILE da TUTTI, mentre TENTA di RICHIAMARE il POTERE della Dea Themis >
22:20 NairAlSaif [Sagrato] Giunge al limitar del Sagrato e lo sguardo spazia tutt`attorno, rivolte sulle truppe dislocate. Di sottecchi osserva Achilia e la giovine KARAK parlottare udendo a malapena i loro discorsi…
22:25Jorven
[sagrato] stando di poco dietro il Ministro, osserva attentamente cosa succede intorno preoccupato della visione di tanti PRETORIANI che fanno capo ad una donna, non avendola mai vista prima, si meraviglia di ciò che vede. Ode le parole ILCALACELEBON,(comunque avremo modo di conoscerci il prima possibile il mio nome è Jorven) sorridendogli
22:25Cheveyo
[Piazzale] ( riprende a camminare, il passo è lento e deciso CERCANDO di fermarsi a CINQUE (5) METRI d a KARAH BEAUVISAGE mentre questa parla a TUTTI i PRESENTI. Annuisce in favore di ALEROM ascoltandola con vivo interesse) Dite il vero, magari con calma se volete potremmo organizzare qualcosa cosi che posso mostrarvi qualche aspetto dell’Ordine che possa interessarvi ( sciorina quella proposta tornando in silenzio riportando lo sguardo su AYIN e NAIR e infine su KARAH) Vi ringraziamo per la fiducia che ci state accordando, noi operiamo solo nel nome della Giustizia di Themis ( dice in maniera solenne inspirando profondamente cercando di divaricare le gambe e sciogliere la postura della schiena concentrandosi esclusivamente su KARAH)
22:26Agusta
[Sagrato] <l`AURA RAZZIALE ai MINIMI livelli visibile per un metro emana bagliori argentei. Si volta in direzione di Ayin di cui percepisce la presenza e dopo il suo saluto, china il capo nella sua direzione> Dai molti uno <sussurra quel saluto nella sua direzione. Torna poi l`attenzione a KARAH BEAUVISAGE, la guarda fisso TENTA di cogliere sfumature, dettagli. Sta di fianco ad Achilia mentre KARAH parla> La Madre farà luce sulla verità e farà germogliare i germi della Sua Giustizia <lo dice con enfasi, come una preghiera e tace quando Achilia inizia a pregare in silenzio>
22:30NairAlSaif
[Sagrato] <Con lo sguardo fisso sul Piazzale cerca giusto appoggio alla postura del corpo per mantenersi stabile. Rilassa tutta la muscolatura, le braccia lungo il corpo ondeggiano al respiro profondo et regolare che si fa sempre più lento. Fermo et immobile cerca di estraniarsi da tutto il circondario… cercando di liberare la mente, portando la sua AURA MISTICA ai minimi livelli. Questa si manifesta solo ai Mistici con spire vorticose di sabbia che s`innalzano attorno ai piedi et arrivano fin sopra le caviglie, avvolgendolo morbidamente. Lo sguardo rimane vigile davanti a se mentre la mandritta volge sull`avambraccio sinistro in CERCA del Catalizzatore, con un profondo respiro cerca di trovare la giusta CONCENTRAZIONE. Una volta trovata cerca di mantenerla alta et costante mentre la mandritta sfiora il SACRO SIGILLO sull`avambraccio sinistro, una volta sollevata la manica della tunica e lo sguardo puntato davanti a se, CERCA di attivare il proprio catalizzatore. Porta l`aura ai livelli medi or visibile a tutti. Nel mentre dalle labbra s`innalza la sua preghiera alla Dea> Oh Themis… Madre di tutti e di tutto il creato, fate di me il vostro Vassallo di Luce! <TENTA DI RICHIAMARE IL POTERE DI THEMIS in quell`attimo di estasi, lasciandosi trasportare dalle spire di sabbia che s`innalzano tutt`attorno>.
22:30Ayin
[Piazzale] <Sorella mia…> sussurra piano verso Agusta, donandole un sorriso sottile. L`aura angelica sembra più viva e le fiamme bianche appaiono quasi dense, e tra queste, di tanto in tanto, è possibile scorgere dei piccoli fulmini blu. Torna poi su Achilia che osserva per qualche istante e, infine, su KARAH, percependone il dire. <La Madre Themis, con la sua luce, non fa che portare verità, soffiando via le ombre che possano celare bugie o male.> la voce è bassa, pacata, le braccia restano distese lungo i fianchi, ma le ali fremono per qualche istante verso l`esterno, scrollando da queste la neve che si sta accumulando.
22:30 Asmeil [Piazzale] ascolta con attenzione le parole solenni di REWILH, osservando il ciondolo che sfiora al collo. Nota NAAFIRI che saluta gli alleati e si inchina verso di lei per ricambiare il saluto. Dunque zitto ascolta KARAH, con attenzione, sbatte le palpebre e poi, in silenzio, osserva Achilia e la sua preghiera per Themis. Ascolta riflessivo, con sguardo distante.
22:31 Tala [Piazzale] torna ad osservare la giovane e bionda comandante, ascoltandone le parole. Impassibile ed immobile, attende che il Cerchio della Verità si compia. Stringe per un istante le labbra, distogliendo gli occhi dal sagrato per esaminare rapidamente di nuovo il piazzale, soffermandosi sugli armati. Ne osserva il numero e lo schieramento, schiudendo la bocca solo per afferrare fra i denti il labbro inferiore. Poi si scosta dal braciere, con qualche passo laterale, muovendosi fra la folla verso una delle vie di uscita dal Piazzale.
22:31 Rewilh [Sagrato] Il silenzio denso che avvolge il sagrato è lo stesso in cui il Guardiano si immerge dopo le parole di Karah e di Achilia. In quegli stessi istanti, lo sguardo scuro, profondo e calmo, si posa per un lungo istante su Naafiri. Nessuna parola, solo una comprensione silenziosa che attraversa la distanza tra loro. E poi, come un’eco lontana di qualcosa di antico e sacro, chiude le palpebre per un battito di ciglia, un atto di raccoglimento puro, e lascia che il potere dentro di sé prenda forma. Senza pronunciare nulla, senza interrompere il flusso solenne della preghiera di Achilia, la sua AURA si INNALZA, lenta e maestosa. AI MINIMI LIVELLI, ma VISIBILE a TUTTI. Un’emanazione di energia prende vita alle sue spalle che si manifesta in ALI DI FENICE dallo spettro VIOLA intenso che si espande con eleganza armoniosa, attraversate da scariche elettriche e fulmini che guizzano con rapidità inquietante lungo la loro estensione, crepitando in un muto fragore. Il bagliore violaceo getta riflessi cangianti sul sagrato, come una tempesta trattenuta, un potere che si svela senza prevaricare, ma la cui presenza è innegabile.
22:32Janira
[Sagrato] <<ricambia il saluto di Ayin con un sorriso, ma il sussurro di Maniakesh non le sfugge; sgrana appena gli occhi, poi solleva lo sguardo al cielo, sospirando. Un lieve movimento del capo, seguito da un accenno di sorriso, ne tradisce il pensiero. Infine, il suo sguardo si posa su Cormoran.>> Avevate preparato qualcosa per l’occasione? <<Solo allora torna a guardare a KARAH, in attesa della risposta dello Studioso>>
22:33 Grader [Piazzale] arriva al piazzale , il suo sguardo si fissa in direzione del sagrato, mentre il vento accarezza il suo mantello nero dal taglio classico. Una pelliccia dello stesso colore adorna il girocollo, aggiungendo un tocco di calore al suo abbigliamento. I pantaloni di stoffa scuri e i robusti stivali in pelle completano il suo aspetto deciso. Con passo tranquillo, continua a camminare verso il sagrato, il suo sguardo scrutando tra i presenti alla ricerca di volti a lui noti, senza emettere una parola.
22:34Mareeth
[Sagrato] <vicina Achilia, muove giusto un paio di passi indietro per avere una visione più ampia, più discreta. Lo fa silenziosamente pur rimanendo ben avvolta nella rossa tunica per coprirsi dal freddo. Lo sguardo adocchia nuovamente il drappello di PRETORIANI e gli altri presenti. Torna quindi su Achilia, notando quella strana luminescenza. La osserva per qualche istante, incuriosita, poi torna su KARAH> Quali prove avete per la ragionevole certezza che il vostro ricercato viva nel Granducato? <diretta le chiede>
22:35Alerom
[Piazzale] < un saluto ad Achilia ora che giungono verso il sagrato assieme a Cheveyo> Aegis Fortitudo Pri…< ma blocca il suo parlare ponendo attenzione ai movimenti della parirazza, per poi lo sguardo spostare su Karah ascoltandone parole e i vari scambi con i presenti. A richiamarla è nuovamente Cheveyo> mi avete anticipata in effetti in merito a questo, magari cercheremo di organizzare in uno dei prossimi giorni< lo sguardo si spinge verso Agusta> Aegis Fortitudo e ben rivista< smuove le labbra distendendole gentile vers` ella. Per qualche momento fa silenzio e posa lo sguardo su Nair Al Saif che richiama il potere>
22:36 Maniakesh [sagrato] seguendo l`espressione di Janira e le sue parole, volge il capo in direzione di Cormoran, mentre ancora una volta sorveglia la sicurezza del Ministro cercando il resto della Compagnia dei Bravi di Esperia, posti intorno a Janira. Gli occhi incrociano quelli di IlcalaCeleBron di Jorven…infine scorgendo Grader che si avvicina in mezzo alla moltitudine
KARAH rimane in silenzio osservando con attenzione i movimenti di ACHILIA per poi rivolgersi garbatamente a CHEVEYO, AUGUSTA e AYIN “Mi auguro che presto ogni cosa sia rivelata per come è veramente, per quanto io desideri giustizia è assai arduo mantener a freno i propri istinti di vendetta purtroppo”. Intanto il tentativo di ACHILIA e di NAIRALSAIF di RICHIAMARE il potere della DEA THEMIS ha SUCCESSO. Alla domanda di MAREETH intanto replica “Non ho certezze, ma ragionevoli convinzioni. Le carovane con cui sono fuggite dal regno di Taranis sono state avvistate alla periferia del vostro regno e una settimana fa al Belvedere egli ha osato dileggiarsi di me, facendosi scudo nella folla. Egli di certo è ancora qui e temo che assai presto possa mettersi all`opera assieme alla sua deplorevole masnada!”
22:41Achilia
[Sagrato] < l`elfa Cavaliere MANTIENE la CONCENTRAZIONE, l’aura mistica s’innalza ai MASSIMI LIVELLI e la Sacra Cotta emette un intenso bagliore verde smeraldo che forma una figura femminile luminosa al suo fianco, che segue ed imita ogni movimento del Cavaliere, VISIBILE da TUTTI.Il braccio sinistro della figura femminile stringe al petto un TOMO, la mano destra trattiene una bilancia, la SACRA GEMMA emette una luce verde smeraldo intensa e pulsante; il Cavaliere prega> Madre Themis, permettetemi di far scorrere in me il Vostro potere ed essere strumento della Vostra Giustizia Divina, perciò io INVOCO *CERCHIO DI VERITA*[Liv.Pot.3°-Liv.Cav. V°] <Descrizione: A seguito delle preghiere del Cavaliere, il bersaglio proverà un’evidente e palese difficoltà nel mentire e dire bugie per tutta la durata di effetto dell’invocazione. Raggio d’Azione e Area d’Effetto: Visivo, 2 bersagli : < KARAH>Durata: 3 turni.Effetto sui draghi: nessuno. Malus/Limitazioni: Non ha effetto sugli Hobbit, non produce danni diretti al bersaglio e non può indurlo ad atti autolesionisti. Non ha effetto su bersagli di livello superiore rispetto al Fruitore che ha lanciato il cast>
22:41IlcalaCeleBorn
[Sagrato] al parlare di KARAH su di lei rivolge lo sguardo, quasi incrocia quello dell`altra; una folata di vento leggermente più forte, ma momentanea, ne scompiglia ulteriormente i capelli e, così, la DESTRA fa fuoriuscire dal mantello per andare a sistemarseli <che noia> borbotta in un sussurro quasi inudibile perfino da chi gli sta vicino dei suoi. Mano e braccio poi che riporterà in posizione sotto il manto <certamente, piacere io sono Calad> una breve presentazione e sorriso per l`umano, a voce bassa, poco prima di notare lo spettacolo che si crea al fare di Achilia. Su questo lo sguardo, nel volto come del discreto stupore che non nasconde, tanto più che queste manifestazioni avvengono anche per mezzo di NairAlSaif e Rewilh. Il guardarsi attorno di Maniakesh ne attira lo sguardo, lo fissa di rimando senza fiatare nulla e, come lo vede puntare Grader, sulla direzione anche lui rivolge l`attenzione. Un piccolo sorriso nel volto ora.
22:41NairAlSaif
[Sagrato] <A tal punto porta l`Aura Mistica ai massimi livelli et visibile a tutti, rendendo le spire di sabbia ancor più vorticose et ampie> Oh… Madre fate si che la *VERA VISIONE* sia luce et verità della vostra gloria. <Se a buon fine: la Dea Themis aprirà gli occhi del Chierico perché possa vedere oltre le apparenze: ai suoi occhi gli oggetti maledetti appariranno avvolti da un alone oscuro, i personaggi di indole negativa avviluppati nell’aura della propria divinità, ogni parola falsa sarà udita in maniera distorta, modifiche apportate alla reale natura di cose o persone svaniranno, l`invisibilità sarà svelata. Raggio d’Azione e Area d’Effetto: visivo, un`area di massimo 5 metri di raggio. (EPICENTRO 1 SOLDATO) Durata: 3 Turni Malus: Il Chierico deve mantenere la concentrazione per la durata dell’invocazione. La Percezione ha pieno effetto unicamente su cast lanciati da fruitori di livello pari o inferiore o su creature di livello pari o inferiore o su oggetti creati da caster di livello pari o inferiore rispetto al livello del Chierico che ha lanciato l’invocazione. La Percezione non ha effetto su cast lanciati da caster di livello superiore, su creature di livello superiore o su oggetti creati da caster di livello superiore rispetto al Chierico che ha lanciato l’invocazione.> – Chierico lvl 2 – Invocazione lvl 2]>
22:42Cheveyo
[Piazzale] (Silenzioso rilassa le larghe spalle puntando prepotentemente gli occhi su KARAH. Tenta di allontanare ogni tipo di pensiero inutile cercando di liberare la mente non dando più ascolto ai presenti. Nel compiere ciò tenta di portare la propria AURA MISTICA ai MINIMI LIVELLI che sarà VISIBILE a TUTTI i presenti, si manifesterà come spire di luce che avvolgono la sua possente figura. Lentamente allunga la mano destra in favore dell’avambraccio sinistro cercando il proprio catalizzatore, ossia il Sacro Sigillo, mentre CERCA di trovare la CONCENTRAZIONE. Porta l’AURA MISTICA ai LIVELLI MEDI, sempre VISIBILE a TUTTI i presenti. Riesce a raggiungere la giusta concentrazione e cerca di mantenerla alta e costante. Le grosse dita della mano destra vanno a toccare il Sacro Sigillo cercando di attivarlo. Altro profondo respiro prima che le labbra comincino a muoversi andando a recitare una preghiera rivolta alla Madre Themis) Madre sia fatta stasera la vostra Giustizia ( pronuncia queste parole senza alcun tentennamento, deciso e forte della Fede che lo plasma TENTA DI RICHIAMARE IL POTERE DELLA DEA senza mai staccare gli occhi dalla donna che si trova a circa cinque metri da punto in cui si trova lui)
22:43Jorven
[sagrato] rimane fermo al fianco del ILCALACELABON senza togliere lo sguardo di quello che sta succedendo, osserva Maniakesh che si guarda intorno per cercare il resto del seguito della Ministro
22:43 Naafiri [sagrato] rimane ferma al proprio posto, ricambia lo sguardo di Rewilh. Nota l`attenzione di Asmeil, lo accoglie con un dolce sorriso. Il respiro appena percettibile nell`aria gelida, mentre le parole di Karah Beauvisage risuonano solenni nel piazzale. I suoi occhi neri, limpidi e profondi, seguono ogni movimento della comandante con un`intensità inconsapevole, quasi assorta. C`è qualcosa in quella donna, nella sua sicurezza incrollabile, nel modo in cui affronta la folla senza esitazione, che parrebbe colpirla nel profondo ed è proprio quando accetta di accogliere la Luce di Themis che lei le sorride, trattenendo il fiato per un istante per poi unirsi alla PREGHIERA di Achilia, NairAlsaif, Cheveyo che invocano l`intervento divino quando abbassa il mento, lo sguardo e congiunge le mani davanti al petto. Il cristallo che porta al collo brilla debolmente mentre il vento continua a soffiare tra le pieghe del suo mantello. È un attimo sospeso in cui tutto sembra fermarsi: il brusio della folla, il fremito degli stendardi, persino il gelo che le intorpidisce la pelle chiarissima.
22:44 Agusta [Sagrato] <risponde al saluto di Alerom con un cenno del capo> Atthemis <e poi torna nuovamente a guardare KARAH> La vendetta e la giustizia non camminano sulla stessa via, ma come vedete siamo accorsi in molti per darvi supporto <le note della voce si esauriscono presto e prega in silenzio supportando la preghiera di Achilia e di Cheveyo> Ascolta, Madre, le nostre preghiere
22:45Cormoran
[sagrato] <volta il capo verso Janira, annuisce lentamente alla sua domanda> In verità Ministro, la domanda che più preme è capire come mai questo dispiegamento di uomini per un sir Delacroix qualunque. Piuttosto inusuale, non trovate? <fa una smorfia con le labbra> Ma non vorrei porre domande, in realtà… <picchietta con l`indice destro sullo stemma dei Bravi al petto> Non vorrei che sembrasse irrispettoso, provenire da me, soprattutto non ora che non porto alcuna autorità. <piega il capo in direzione di Janira, poi volge lo sguardo verso Maniakesh, chiedendogli a bassa voce> Qual è il piano?
22:46Asmeil
[Piazzale] < Osserva attentamente ACHILIA e KARAH, e ascolta le domande di MAREETH alle quali osserva anche le risposte del COMANDANTE dei PRETORIANI. Riflette pensieroso, prima di sgranare gli occhi mentre la Sacra Cotta di Achilia assume un intenso bagliore verde e poi forma una figora femminile. Dunque volta il capo verso KARAH e chiede in sua direzione. > Comandante, qual è l`identità del ricercato? Qual è il nome, l`aspetto? < Chiede, corrugando la fronte. >
22:46 Ayin [Piazzale] sussurra piccole preghiere, accompagnado quelle dei Confratelli Cheveyo e Nair. L`Aura Angelica è sempre ai minimi livelli, che danza attorno alla sua figura. Lo sguardo antico è rivolto ancora sulla figura di KARAH, ma anche in direzione dei PRETORIANI, sui quali si sofferma qualche istante in più. Le ali fremono di poco verso l`esterno, mentre le mani vengono portare dietro la schiena, intrecciando le dita al di sotto dell`attaccatura delle ali.
22:47 Alerom [Piazzale] <attenzione concentra tutta su karah e su quelle parole da ella pronunciate. Fa da spettratrice, non interviene, non interrompe quel momento ma accoglie tutte le parole pronunciate seguitando, di tanto in tanto, in qualche espressione più incerta. Quando Cheveyo ferma il suo passo, si ferma anche lei, rimanendo a circa 3 metri da lui, alla sua sinistra. L`aura dell`Estasi si propaga e lei sorride assistendo a quel richiamo di Potere>
22:56Mareeth
[Sagrato] Il Granducato ha porte aperto con altri Governi. Così come mercanti e viandanti, ne abbiamo tanti che vanno e che vengono. E, generalmente, convinzioni per noi non sono oggetto di prova. Le convinzioni sono solo la rappresentazione di mere voci di corridoio. <tira su con il naso, in replica a KARAH> Avete una copia del mandato di arresto? Un disegno? <incalza>
L` INVOCAZIONE di ACHILIA e NAIRALSAIF ha SUCCESSO. Così come CHEVEYO RIESCE nel tentativo di RICHIAMARE il potere della DEA. KARAH sgrana gli occhi, alternando la propria attenzione sulle figure di ACHILIA e NAIRALSAIF. Una benevola carezza par avvolgere il COMANDANTE dei PRETORIANI, che nonostante la serata gelida e la tensione del momento replica al quesito di ASMEIL senza alcuna esitazione “Il suo nome è Gaspard Delacroix, capelli neri e occhi verdi, null`altro i miei occhi hanno visto purtroppo. Ogni volta che ci siamo scontrati suo volto era celato da una maschera nera”. Seppure l`invocazione di NAIRALSAIF abbia avuto successo AL MOMENTO egli non percepirà nulla di anomalo, nessuna aura negativa si rivela alla sua attenzione, così come le prime parole pronunciate da KARAH risultino perfettamente veritiere. La gente accorsa al piazzale adesso tace. Le espressioni dei più sono meravigliate e sorprese per ciò che la prima volta si rivela ai loro occhi. Intanto KARAH coglie la perplessità di CORMORAN e a lui si rivolge “Ve ne prego signore ponete le domande che più ritenete opportune, non desidero che alcun dubbio rimanga nelle vostre menti.” quindi al quesito di MAREETH replica pacata “Non ho con me un mandato di arresto, ma con tutto il rispetto…se lo avessi che valore avrebbe per voi il mandato d`arresto proveniente da un altro regno, con un sigillo che potrebbe essere contraffatto? Ho la mia parola e null`altro. Qualora pronunci una menzogna essa verrà rivelata spero.”
23:02Achilia
[Sagrato] [Verità 1/3] <Dopo aver invocato il CERCHIO DI VERITA` su Karah, la concentrazione nell`Araldo s` interrompe, l`AURA si azzera temporaneamente, ed il respiro si fa lievemente affannato: sul viso del Cavaliere si potranno notare i segni della STANCHEZZA successiva all`uso del Potere della Dea. La figura femminile antropomorfa verde smeraldo, lentamente scema sino a scomparire del tutto per un breve istante. Il busto si china in avanti, mani che si appoggiano sulle ginocchia, tuttavia, domanda> Potete fornire delle prove che riconducono le truci nefandezze da voi denunciate, al pericoloso ricercato Gaspard Delacroix? Indagare con prudenza sui fatti, le circostanze e sulla punibilità, è un dovere sacro e morale. < permane chinata in avanti, guardando da sotto in su la donna che si trova a tre metri da lei, ricercandone gli occhi. Le parole escono a tratti, ed il respiro è sempre affannato a momenti corto>
23:02Janira
[Sagrato] A questa domanda posso rispondervi io. Da ciò che ci fu detto l’altra volta al Belvedere << prende una breve pausa >> pare sia così furbo e fetente che nessuno è riuscito a fermarlo. La scia di crimini lasciata dietro di sé li ha condotti fin qui. Non ne conoscono l’identità, poiché gira mascherato; l’unica certezza è che ha i capelli castani e gli occhi chiari, le sole cose visibili. <<Si china leggermente in avanti per osservare meglio il volto di Cormoran, con un accenno di malizia nello sguardo.>>Avete gli occhi chiari, Cormoran? <<sorride, ritornando sulle varie domande poste a KARAH>>
23:03Rewilh
[Sagrato] [Sagrato] <Si abbandona alla sacralità del momento e mentre l`AURA permane ai MINIMI LIVELLI, qualcosa accade: sottili SPACCATURE emergono sulla pelle del Guardiano, fenditure sottili e irregolari da cui filtra una LUMINESCENZA VIOLACEA, pulsante e viva, come crepe in una superficie carica di energia latente. L`AURA VISIBILE A TUTTI in ALI di FENICE VIOLA percorse da scariche elettriche e fulmini, si ESTENDE di un METRO, sfiorando Naafiri e chiunque si trovi nelle vicinanze del Guardiano. Al contatto con essa, una sensazione pervade i presenti: un senso di UNIONE PROFONDA, come un abbraccio invisibile che avvolge e accoglie, sciogliendo per un istante ogni distanza. Chiunque, a prescindere dalla propria razza, percepisce la sua presenza come qualcosa di familiare, un legame che travalica il tangibile. Per coloro di indole affine agli innati di Themis, l`Aura porta con sé un beneficio tangibile,un`ondata di BENESSERE e RASSICURAZIONE. Infine riapre gli occhi, e la voce che si leva è bassa, profonda, venata da un`eco remota.> Che la Giustizia prevalga sulla vendetta, e che la verità sia rivelata. <Poi, il suo sguardo si sposta su Karah, e la sua voce cambia appena. Un accenno sottile di scetticismo filtra nel tono mentre pone la sua prima domanda.> Come si spiegano le discrepanze nelle descrizioni? <Resta impassibile, ma lo sguardo è attento, scrutando ogni reazione.> Nessuno ha mai visto il suo volto, eppure voi affermate, dal vostro scritto nelle pubbliche teche, di conoscerlo nei dettagli. Spiegatecelo. <Una pausa, sufficiente a lasciare spazio alla riflessione, poi incalza> Avete mai catturato o interrogato uno dei suoi complici? Ci sono testimoni oculari che possono confermare i suoi crimini? <E infine, la sua voce si abbassa appena, insinuante, come un`ombra che si insinua tra le crepe della narrazione> Perché è così importante catturarlo vivo? Cercate giustizia… o temete che sappia qualcosa che non dovrebbe?
23:04Maniakesh
[sagrato] <ora guarda Cormoran e e lo sguardo s`illumina di mille riflessi rossastri. La voce geme cupa alla volta del Bravo di Esperia>…Già ne ebbi una tra le mani molto tempo fa, Voi sapete Chi ne apprezzerebbe sicuramente averne una <una pausa nel dire e soltanto un attimo lo sguardo sfiora il Ministro, tornando ancora su Cormoran> mi dicono che già tra vascelli sono stati varati per la nostra Compagnia…potremmo essere solo all`inizio e credo che andremo presto a trovare l`Adamante della Luce Drew…lui è la chiave di Volta e l`elemento centrale e portante <poi anche lui cerca di vedere il colore degli occhi di Cormoran>
23:04Cheveyo
[Piazzale] (una volta richiamato il potere della Dea, porta la propria AURA ai LIVELLI MASSIMI che resta VISIBILE a TUTTI presenti, lo sguardo resta sulla zona davanti a sé e pronuncia una preghiera, solenne) Madre Themis concedetemi la *VERA VISIONE* [Se andrà a buon fine la Dea Themis aprirà gli occhi dell’Estasi perché possa vedere oltre le apparenze: ai suoi occhi gli oggetti maledetti appariranno avvolti da un alone oscuro, i personaggi di indole negativa avviluppati nell’aura della propria divinità, ogni parola falsa sarà udita in maniera distorta, modifiche apportate alla reale natura di cose o persone svaniranno, l’invisibilità sarà svelata.][Raggio dAzione: Visivo][Area d`Effetto: circolare, 5 METRI di raggio con EPICENTRO KARAH][Durata: 3 Turni][Malus: Il Chierico deve mantenere la concentrazione per la durata dell’invocazione. Non ha effetto sugli Hobbit. La Percezione ha pieno effetto unicamente su cast lanciati da fruitori di livello pari o inferiore o su creature di livello pari o inferiore o su oggetti creati da caster di livello pari o inferiore rispetto al livello del Chierico che ha lanciato l’invocazione. La Percezione non ha effetto su cast lanciati da caster di livello superiore, su creature di livello superiore o su oggetti creati da caster di livello superiore rispetto al Chierico che ha lanciato l’invocazione.] [Chierico lvl V – Invocazione lvl II]
23:05 NairAlSaif [Sagrato] [VERA VISIONE 1/3] CERCA di mantenere alta la propria CONCENTRAZIONE lasciando che lo sguardo rimanga incollato sui SOLDATI molto più che su KARAH o quel che accade intorno a lei restando così anche con l`AURA MISTICA elevata a livelli MASSIMI circondato dalle spire di sabbia che non accennano a defluire nel loro vorticargli intorno.
23:06IlcalaCeleBorn
[Sagrato] di sfuggita pare ascoltare le parole di Cormoran prima di catalizzare l`attenzione verso KARAH che risponde, la ascolta attento, le iridi fisse su di lei e, quando quella parla a Cormoran, quasi strabuzza gli occhi. Lo sguardo che si sposta immediatamente su Maniakesh, un mezzo sorrisetto. Al sentire il dire sugli occhi chiari di Janira, il sorriso si ampia <oh non guardate me per favore, io non ho nessuna Croix> ironizza e poi su Cormoran <siete stato interpellato> lo guarda divertito
23:07Jorven
[sagrato] ascolta attentamente le parole che Cormoran rivolga alla Ministro e a Maniakesh,sempre rimanendo al fianco de Ilcalacelebon sentite le parole di Maniakeshsorridendo si pone al fianco di Cormoran prendendolo sotto braccio (se siete voi siete in arresto pronuncia sorridendo)
23:07Ayin
[Piazzale] ascolta e accoglie, attraverso movimenti più fluidi e veloci delle fiamme bianche che compongono la sua Aura Angelica, le parole di KARAH, scrutandone l`espressione del viso e soffermandosi sul tono della voce. Lo sguardo antico si mantiene poi sul corpo della donna, sulle mani, l`eventuale gestualità. <Sicuramente un mandato d`arresto potrebbe essere contraffatto, ma se ci fossero a disposizione delle prove concrete, cambierebbe tutto.> dice annuendo alle parole di Achilia. Intanto rivolge, solo per pochi istanti, lo sguardo su Cheveyo e poi su Nair, infine continua a fissare il gruppo di SOLDATI. Le braccia vengono distese lungo i fianchi, la mano destra arrotola la manica sinistra della camicia, mostrando così il Sacro Sigillo sull`avambraccio sinistro.
23:07Mareeth
[Sagrato] Quindi cercate una persona che, con i vostri occhi non avete visto. Non avete un ritratto e, per voci di corridoio, pensate sia nel Granducato? <sorride superficiale, scuotendo il capo> Pensate davvero che il Governo qui abbia tempo da perdere? <fa spallucce e si zittisce mentre nota le varie auree e insistenze dei vari presenti. Un`occhiata verso Achilia> Non c`è altro da dire ne da fare, Cavaliere. <autoritaria e seriosa nel tono>
23:08Asmeil
[Piazzale] < Ascolta le risposte di KARAH; sbatte le palpebre, riflette ancora in silenzio, tra i bisbigli per la piazza. La ascolta rispondere a CORMORAN e a MAREETH, e poi abbassa lo sguardo. Finché non sente Achilia. Sente anche Janira, e fa domande che sia JANIRA che KARAH possono provare a rispondere. > Qual è la sua arma? Cosa lo rende così difficile da sconfiggere – e cosa lo rende così difficile da venire trovato? < Chiede, guardando sia lei che il COMANDANTE. E a quest`ultima anche chiede. > Perdonatemi- potete ribadire forse perché lo cercate, quali siano i suoi crimini verso di voi? < Guarda CORMORAN e torha su KARAH. > E- appunto, c`è un piano per catturarlo? Necessitate forse delle nostre forze?
23:09 Cormoran [sagrato] <sorride a Janira di rimando> Si, ma i miei sono blu, non verdi. poi si volta con tutto il corpo verso Karah, assecondando la sua richiesta> Princeps, come dite voi, quale valore avrebbe un mandato in queste terre? Meno della vostra parola, di quella pare possiamo fidarci. Ma di quali crimini Sir Delacroix si è macchiato? E` importante sapere almeno se questi crimini nelle vostre terre hanno un riscontro in queste terre, non sarò io a esortare una deportazione di un innocente verso delle terre sconosciute, comprendete il dilemma, Princeps? <terminata la domanda, muove rapida la destra tentando di afferrare il braccio di Jorven per fermarlo, mentre gli concede un sorriso complice. Verso Maniakesh a bassa voce> Mi riferivo al fatto che magari volevate porre voi le domande, essendoci superiore di grado.
23:10 Agusta [Sagrato] <sta accanto ad Achilia e TENTA di allungare la mano destra per sfiorare il braccio di lei. Attende che le voci si affievoliscano e poi chiede a KARAH> Com`è fatta questa maschera che indossa il vostro ricercato? Ci dareste qualche dettaglio?
23:12 Alerom [Piazzale] < le braccia va meglio ad incrociare al petto sistemando la postura che fa più composta. Gli smeraldi sono sui Pretoriani e sulla figura di karah più volte interrogata dalle diverse personalità li presenti assieme a lei. l`espressione dell`Elda si fa viva di interesse> sono necessarie prove tangibili, sicuramente< commenta facendo eco a Maareth ma anche le domande di Asmeil arrivano alle sue puntute. Rimane li, facendo da spettratrice, quando anche Augusta prende parola aggiungendosi a quelle domande tutte rivolte a Karah sull`individuo in questione>
23:13Grader
[Sagrato] Arriva al sagrato, avvicinandosi a Calas e agli altri, saluta con un cenno del capo e pronunciando<Pravus>Poi, il suo sguardo si posa su Maniakesh, come se stesse attendendo istruzioni,senza aggiungere altro, rimane immobile, osservando attentamente ciò che accade intorno a lui.
23:19 Naafiri [sagrato] continua a pregare, in comunione di intenti e speranze, il respiro calmo nonostante il peso del momento. Il successo delle invocazioni di Achilia e NairAlSaif è come un`onda invisibile, un fremito sottile che le percorre la pelle. Il gelo della notte sembra allentare la sua presa per un istante, sostituito da un calore impercettibile che si diffonde nell`aria grazie alle Auree presenti, compresa quella di Rewilh che la sfiora donandole sensazione di Unione Profonda, benessere e rassicurazione. I suoi occhi neri si spostano su Karah, segue ogni suo movimento, ogni sfumatura nel tono della sua voce. Stringe le mani al petto mentre il potere della Dea, l’energia scaturita dalle preghiere rendono quell`evento straordinario. Chiude per un istante gli occhi, lasciando che il suo cuore accolga quel flusso e quando li riapre, il brusio della folla è svanito. La meraviglia e la sorpresa sono impresse sui volti di chi la circonda compreso il proprio. Naafiri non parla, ascolta ma il suo sguardo è fisso sulla COMANDANTE con una nuova consapevolezza che si traduce in un mite sorriso. Come se un velo fosse stato sollevato e la Verità stesse venendo alla Luce, esattamente.
23:24Mareeth
[Sagrato]
Al primo quesito di ACHILIA replica senza esitazione “Posseggo i cartigli delle cronache del mio regno dove tutto è descritto in modo particolareggiato. Io stessa vidi quest`uomo uccidere e passare a fil di spada poveri innocenti, farsi scudo di gente inerme.” Quindi a REWILH si rivolge pacata “Io non conosco il suo volto alla perfezione, non ho alcun motivo di mentire. Una maschera permette di osservare gli occhi e io vidi i suoi occhi verdi, feroci e crudeli. Ricordo ogni volto di quei corpi trucidati nelle campagne e nei villaggi. I suoi capelli scuri erano pece negli occhi, ma il resto…i suoi lineamenti io non li conosco, sempre mi furono celati. Se sono i testimoni ciò che mi chiedete sarò lieta di portarli con me al prossimo viaggio. I suoi complici preferivano uccidersi che consegnarsi a noi. Niuno dei cittadini ci ha mai aiutato nelle indagini. Troppo terrorizzati” replica fremendo di puro ardore seppure NESSUNA MENZOGNA venga rilevata. Accortasi di quello slancio d`impeto frena la bocca e chiude gli occhi “Perdonate Guardiano REWILH, la verità è che ciò che desidero è unicamente giustizia, seppur io lo odi profondamente e odi ciò che ha fatto desidero che subisca il giusto processo e paghi ciò di cui è colpevole.” Quindi verso ASMEIL “utilizza la spada corta, è assai abile nel portar colpi e nel difendersi, ma preferisce raggirare ed evitar lo scontro, è assai sfuggente, adora mescolarsi nella folla e poi colpire, come l`ultima volta al Belvedere”. CHEVEYO non rileverà ancora nulla di anomalo. Infine verso MAREETH il comandante dei pretoriani rivolge la sua replica “Con tutto il rispetto, se avessi avuto tutte queste informazioni che motivo avrei per scomodare la gente del ducato? Se lo desiderate posso ritirami assieme alla mia guarnigione e attendere.” D`un tratto al sagrato s`approssima la figura d`un giovane dai capelli NERI e gli OCCHI verdi, che a fatica si fa spazio fra la folla. “Cercavate me Karah Beauvisage?”.
23:31Achilia
[Sagrato] [Verità 2/3] < si risolleva dalla sua posizione chinata in avanti, il viso dell`elfa Cavaliere è tornato disteso. L`Aura della Sacra Cotta s`irradia nuovamente ai MINIMI LIVELLI, ripresentando la sua colorazione bianca sfumata di verde smeraldo, raggio d`estensione pari a tre metri, VISIBILE da TUTTI. Mantiene il contatto visivo con Karah, ascoltandone le risposte, incalzandola con una nuova domanda> Avete dichiarato “Non sappiamo molto altro, se non che è estremamente pericoloso e che non esita a passar a fil di spada chiunque dovesse essere un potenziale testimone.Tutto ciò che sappiamo è che ha fra i venticinque e i trent`anni, occhi verdi e capelli scuri. Nessuno è stato mai in grado di osserarne il volto e poterlo raccontare. Diamo la caccia a Gaspard Delacroix da anni, le cronache del regno lo citano per la prima volta una decina d`anni fa. Fu proprio in quell` occasione che, quasi maggiorenne, si presentò con quel nome. Quella è l`ultima volta che il suo volto venne visto.Indossa una maschera nera, di cui solo gli occhi son visibili. Occhi Verdi e capelli scuri, è ciò che io vidi quando mi scontrai con lui.” Mi chiedo e vi chiedo: come potete asserire con certezza che sotto a quella maschera si nasconde l` uomo di Nome Delacroix, come siete giunti alla conclusione che di lui si tratta? < accoglie la mano di Agusta che tenta di stringere alla sua. Un sorriso dona a Rewilh, Cheveyo, Naafiri, Ayn, NairlSaif, Alerom, tutti coloro che le sono piu` vicini, compresa Mareeth > ancora una domanda Mareeth poi rifletteremo sulle risposte e su come proseguire il cammino di Giustizia. < parla con gentilezza e pacatezza alla donna, riportando poi lo sguardo su Karah e utilizzando la sua VISIONE CREPUSCOLARE tenta di mettere a fuoco la figura dell`uomo che avanza tra la folla con occhi verdi e capelli neri>
23:32Janira
[Sagrato] <<inclina leggermente il capo, osservando KARAH con un’espressione attenta. Le braccia incrociate, il mantello che si solleva appena al soffio del vento. Poi, con voce ferma ma velata da un sottile dubbio, si rivolge alla donna.>>Dunque, Karah, mi chiedo: se neppure voi siete riusciti a fermarlo, con quali mezzi pensate di riuscirci ora? Avete nuove informazioni o una strategia più efficace, o sperate che la sorte questa volta vi sia più favorevole? Vorrei comprendere in che modo pensate di prenderlo e nel caso aveste esito positivo se abbandonerete queste terre immediatamente. <<Le parole cadono come una lama affilata tra loro, mentre il suo sguardo rimane fisso su Karah, in attesa di una risposta.Ma non può esimersi da fare un sorriso a Cormoran >> Per una sfumatura di colore dunque. <<Ma udendo una voce si gira dal lato da cui proviene sorride e biascica qualcosa >> Ed altro …
23:35Maniakesh
[sagrato] C`è la Voce del Barone con Noi…<Rintuzzando a Cormoran mentre lo sguardo, catturato dall`avvicinarsi di Grader, va dall`elfo al gruppo dei Bravi di Esperia che scortano Janira> Venite con noi Grader, la confusione è tanta e ci potrebbe essere qualche malintenzionato occultato tra le genti <alla voce che esplode all`improvviso, la mano destra, scendendo lungo il corpo verso sinistra, porta le dita a stringersi sul manico della Bastarda> Bravi alle Armi …<la voce baritonale risuona chiara nell`aria alla volta dei Bravi di Esperia>
23:36Cormoran
[sagrato] [sagrato] <annuisce con espressione soddisfatta in direzione di Asmeil> Ottima domanda, Neofita. Ma osservate… <estende il braccio destro e lo muove lentamente da sinistra verso destra davanti a se, indicando la schiera di Pretoriani> Le forze per catturare un singolo uomo non sembrano mancare alle terre della Princeps… <quando la voce di Delacroix si fa viva tra la folla, volge lo sguardo verso di lui, uno sguardo inquisitore prima di sgranare gli occhi e raccoglie rapido il braccio che va a cercare ora l`impugnatura della spada, muove il piede destro in avanti mentre tenta di estrarre la spada al comando di Maniakesh, infine verso Janira> Lo vedete anche voi? è molto più brutto di me!
23:37IlcalaCeleBorn
[Sagrato] ancora sorride alla scenetta fra Cormoran e Jorven <neanche qui stanno stanno seri> borbotta con aria stizzita, ma il suo stesso divertimento nel volto tradisce falsità del disappunto. Un saluto per Grader che ora arriva vicino a loro, un cenno di capo ricambiato. Quando parla ancora Augusta il suo sorriso si affievolisce, tornando serio ed ascolta .. lo sguardo che dirige quindi verso KARAH a cui è stata rivolta la domanda: ne ascolta tutto il dire, poi il capo dei pretoriani che prende parola ed infine quel giovane che si palesa come dal nulla. Il suo sguardo si fa serio. Subito si rivolge a Maniakesh <Comandante?!> il tono è interrogativo, l`intento chiaro anche senza altre parole, la voce udibile da lui e gli altri del suo gruppo. Quando quello parla immediatamente CERCA di prendere la BALESTRA dalla borsa
23:37Cheveyo
[Piazzale] ( Themis ascolta la sua preghiera e riesce a lanciare l’invocazione su KARAH dalla quale non riesce a staccare lo sguardo, nel frattempo CERCA di mantenere alta e costante la propria CONCENTRAZIONE per mantenere attiva l’invocazione. Resta immobile nel punto in cui era senza mai distogliere lo sguardo da KARAH e i diversi interlocutori che si susseguono. L’AURA MISTICA resta ai MASSIMI LIVELLI e sempre VISIBILE a TUTTI come grossi gorghi d’acqua che feroci delineano la possente figura dell’uomo. Non interviene assorbendo silenziosamente tutto ciò che accade attorno a lui) [VERA VISIONE 1/3]
23:37NairAlSaif
[Sagrato] <All`improvviso dissolve il Potere della Dea, la sua Aura s`azzera mentre le spire di sabbia svaniscono lentamente, lasciando un senso di spossatezza e STANCHEZZA profonda… A tale dissoluzione vacilla appena portandosi a sedere sui gradini del Sagrato mentre lo sguardo viene distratto dal giunger del Giovine straniero> E questo da dove salta fuori… <dimanda tra se e se>
23:38Jorven
[sagrato] +alle parole dell`innominato si pone a difesa della Ministro
23:39 Asmeil [Piazzale] ascolta attentamente tutte le risposte di KARAH verso la folla, lui compreso, e rimane riflessivo, pensieroso. Questo almeno finché non nota interferire qualcuno di molto simile a GASPARD DELACROIX. Schiude le labbra in quel capovolgimento di trama, rimanendo ad osservare l`uomo. Sente Cormoran e osserva la schiera di Pretoriani indicata da costui. Corruga la fronte, perplesso. “Giusto. Ma non so se la forza della spada vincerà contro una persona così sfuggente. Forse faremmo prima ad attrarlo in una trappola.” Volta il capo verso l`uomo dai CAPELLI SCURI E OCCHI VERDI. “Ma è qui, adesso- forse l`armata della Princeps può finalmente catturarlo.” Guarda KARAH, come in attesa.
23:40Rewilh
[Sagrato] <Interrompe il fluire delle domande, calamitando le iridi scure sulla nuova figura che si fa strada tra la folla. La sua postura rimane eretta, solenne, ma le fenditure luminescenti sulla sua pelle pulsano con un ritmo più intenso, come se l`energia che lo permea reagisse a questa improvvisa svolta. A quel punto, la sua voce si leva, bassa e ferma, intrisa di un`autorità che sembra provenire da un altro tempo> Non fate un altro passo, voi che giungete dall`Ombra. La Casa della Divina Madre non sarà teatro di atti vili. <A quel punto, l`AURA si INNALZA AI MEDI LIVELLI, sotto forma di ALI di FENICE VIOLA che si contraggono e si espandono impercettibilmente, come se rispondesse alla sua volontà. Lo sguardo del Guardiano scruta l`uomo con occhi indagatori, cercando ogni impercettibile segnale che possa tradire la sua vera natura. Non alza la voce, né si lascia andare a gesti impulsivi, ma la tensione nell`aria diviene palpabile. Dopo un lungo istante di silenzio, le labbra torna a schiuderle, scandendo le parole con una calma irremovibile.> Sei davvero colui che porta il nome di Gaspard Delacroix? <E senza distogliere lo sguardo dal giovane, prosegue con tono più insinuante> Se Karah dice il vero, allora portate su di voi il peso di crimini efferati. Se è invece menzogna, cosa vi spinge a presentarvi qui, ora, dinanzi a coloro che potrebbero consegnarvi al patibolo? <Lascia che l`uomo risponda, ma il suo sguardo non si ammorbidisce. Dopo una pausa appena percettibile, aggiunge con una gravità che sembra scavare nel profondo> Cosa desiderate? Venite a cercare giustizia… o redenzione?
23:41Alerom
[Piazzale] < alle puntute giungono le voci di coloro che intervengono in quel vero e proprio interrogatorio dedicato a karah. L`Elda non si fa sfuggire nessuna parola pronunciata limitandosi ad annuire ed al cambiare espressione facciale man mano che raccoglie informazioni più dettagliate della vicenda a cui sta assistendo. E` l`ingresso del giovane dai capelli neri e gli occhi verdi a distogliere per un momento l`attenzione da karah. Le labbra arriccia stressando l`incavo del braccio mancino in corrispondenza del gomito. Gli smeraldi scivolano su Achilia e, ricambiandone sorriso, le si rivolge> E` un piacere rivedervi< lo dice sol dopo che Achilia abbia rivolto le sue osservazioni su karah. Un altro commento sfugge> a lineamenti di viso occultati, probabilmente c`è stato altro a farvi pensare che possa essere questo Delacroix? Tipo la postura, il taglio di capelli< fa eco ad Achilia rivolgendosi a KARAH. Il capo quindi gira verso Cheveyo e nuovamente ritorna sul GIOVANE li giunto. La dritta scivola verso l`impugnatura della SPADA LUNGA e li rimane poggiata>
23:42Ayin
[Piazzale] <Tutto bene confratello?> chiede a NAIR nel momento in cui lo vede sedersi sui gradini, nell`ascoltare il suo dire scosta lo sguardo sul GIOVANE <Che sia una coincidenza o un incontro organizzato…?> sussurra queste parole, soltanto i CHIERICI accanto a lei potranno sentire la voce flebile e bassa della lacrima. Intanto scosta lo sguardo su Achilia e poi su KARAH. Le braccia restano distese lungo i fianchi, mentre lo sguardo alterna tra i SOLDATI e i vari presenti. <Difficile poter risconoscere esclusivamente gli occhi di qualcuno…> aggiunge ancora in un sussurro.
23:42 Agusta [Sagrato] <stringe la mano di Achilia e rimane accanto a lei> Ah dunque era conosciuto ..<continuerà a partecipare a quella riunione e poi andrà via con Achilia>//
23:45NairAlSaif
[Sagrato] Si Custode… tutto bene <di rimando verso Ayin destando or lo sguardo in alto verso di ella> Vi ringrazio… a breve spero di recuperare le mie forze <restando seduto sui gradini del Sagrato alterna lo sguardo sul Giovine appena giunto e su KARAH scuotendo lieve il capo>
23:48 Naafiri [sagrato] rimane composta al fianco di Rewilh ma suoi occhi neri, solitamente limpidi e fermi, si velano di un dolore muto, un`ombra che ne oscura per un istante la dolcezza. La descrizione della violenza, dell`orrore inflitto a innocenti indifesi, si insinua nella sua mente risvegliando qualcosa di profondo, un turbamento che si riflette nella sottile tensione delle sue labbra chiuse. Le dita si stringono inconsapevolmente attorno al cristallo che porta con sé, l`attenzione va a Cheveyo per l`ennesima volta, poi vira sugli ANGELI presenti. Il gelo della notte non ha nulla a che vedere con il brivido che le percorre la schiena, accentuato da Karah che pronuncia quelle parole con ardore sincero, implacabile. Poi, quando la folla si scosta e compare quel giovane dagli occhi verdi, Naafiri trattiene il fiato. Il mondo intorno sembra rallentare, il brusio diventa un sussurro lontano. Non serve che qualcuno le dica chi sia, è stato descritto ampiamente dalla Comandante. Lo sguardo della giovane asiatica è su di lui, lo studia mentre tenta di compiere un paio di passi indietro, come volesse defilarsi e finire sullo sfondo dello scenario. Rimarrà li fino a quando il mistero non sarà risolto, sempre questo dovesse accadere. E poi rientrerà nella casa di Themis, sempre il Destino voglia farcela tornare.
Un giovane uomo dai capelli neri e gli occhi verdi, con abiti di foggia assai pregiata e riccamente adornati, osserva con placida attenzione OGNUNO dei presenti sul SAGRATO, prima che le labbra si schiudano in un sorrisetto irriverente. “Gaspard Delacroix è qui per servirvi signori miei e per raccontare un`altra verità! Ma prima che qualcuno si faccia del male chiederei a tutti voi di star fermi e di astenervi dal dar fondo a gesti sconsiderati… come giustamente vi ha raccontato la mia amica Karah io non sono mai solo e nel mezzo della folla i miei potrebbero metter mano alle armi e vi garantisco che considerando lo stato delle cose gli obiettivi non si ridurrebbero solo a coloro che sono armati o che sono in grado di nuocere in altro modo.” A quelle parole KARAH serra le mascelle per poi sollevar la mano destra alla volta dei soldati a ordinar di RIMANER FERMI. Intanto a fatica replica alle domande che ACHILIA E JANIRA le pongono continuando a rimaner con lo sguardo sul giovane “Son certa che sia stato lui perché mi ha detto il suo nome! E adesso rivedo anche i suoi occhi…quegli occhi che odio e quella voce che mi rimbomba nelle orecchie. Non so come catturarlo, ma adesso è qui <JANIRA> davanti a me e a voi…” serra i pugni di entrambe le mani “e anche questa volta io non posso fare nulla”. Il GIOVANE UMANO annuisce alla domanda di REWILH “si sono proprio io e mi duole dirlo, ma questa sera nessuno di noi sta mentendo e neanche io mento quando affermo di non essere colpevole di nessuna delle accuse che mi son mosse.” Continua a guardarsi attorno prima di riprender parola “V`è molto da dire a riguardo e poco il tempo per farlo, ma voi signori miei siete nei guai e non sono di certo io ad essere il vostro problema, avete mai sentito parlare di un rituale chiamato DOMINIO della MEMORIA? Perché se ne avete sentito parlare dovreste provare a mutare l`obiettivo dei Vostri quesiti… chiedetele ad esempio se ricorda dove ci siamo scontrati la prima volta”
23:52Iloovar
[Sagrato] annuisce con rispetto alle parole di Maniakesh, la sua postura si fa subito più attenta mentre si prepara a seguire il gruppo,con passo deciso, la sua mano si posiziona saldamente sul pomo della sua lama lunga, pronto a estrarla in un attimo se la situazione lo richiedesse,il sorriso che gli sfiora le labbra è breve, ma sincero, mentre risponde al saluto di Calad,nonostante la sua attenzione a quanto sta accadendo attorno a lui, la sua mente rimane lucida, cercando di cogliere ogni parola e ogni discorso dei presenti,ogni frase viene analizzata, ogni movimento osservato, ma la sua vigilanza non viene mai meno,rimane sempre pronto a intervenire, pronto a difendere e proteggere il Ministro, con un occhio attento alle dinamiche che si svolgono attorno a lui,la sua calma esteriore non nasconde la concentrazione interiore, mentre continua a seguire il gruppo, pronto a rispondere a qualsiasi evenienza.
23:53Achilia
[Sagrato] [Verità 3/3] < nonostante la tragicità dell`elenco dei crimini fatto da Karah, il volto elfico si mantiene imperturbabile. l`Aura della Sacra Cotta s`irradia ai MINIMI LIVELLI, ha colorazione bianca sfumata di verde smeraldo, estensione raggio 3 metri, VISIBILE da TUTTI. Mantiene il contatto visivo con Karah a cui parla con toni pacati e gentili. Ferma nella sua posizione eretta , sguardo limpido, voce pacata e chiara> questa è l`ultima domanda che vi pongo, dopo di che il tempo dell`invocazione è terminato. Non sappiamo nulla delle Terre di Taranis e del vostro reggente Morok. Quali sono i valori che animano il Vostro Reggente e tutti voi? Come avete avuto modo di vedere, molte le domande a cui dare risposta. Accertato che non mentite, alla luce della vostra esperienza, cosa occorre fare credo che dovremo scoprirlo insieme visto che a quanto pare tale creatura si aggira nelle terre del Regno di Lot? Come vorreste agire? Ci aiuterete a fermare i malvagi che qui vivono e compiono gli stessi crimini da voi denunciati che potrebbero unirsi al Delacroix o anche no, ma come lui sono pericolosi? < guarda il GIOVANE appena giunto> Dunque sarebbe lui il Signor Delacroix. Atthemis a voi siete giunto in queste terre per portare malvagità o siete uno strumento del bene? Mi chiamo Achilia e sono un Cavaliere della Dea Themis. Ascolteremo la vostra narrazione in altro momento e anche a voi chiederò di sottoporvi al Cerchio della Verità. Siete disposto a conoscere la Luce della Giustizia di Themis? < si presenta con semplicità all`uomo, ponendole domande>
23:54Cheveyo
[Piazzale] ( Chiuso nella propria immobilità non si muove e lascia che la neve vada a poggiarsi sulle larghe spalle, e non si cura di liberarsene CERCANDO di mantenere sempre alta e costante la propria CONCENTRAZIONE. Percepisce l’occhiata di ALEROM a cui non risponde per non distrarsi preferendo restare in religioso silenzio mentre la propria AURA MISTICA rimane ai MASSIMI LIVELLI e costantemente VISIBILE a TUTTI i presenti: quelle cascate d’acqua che mai l’abbandonano delineandone ogni forma. Anche il commento di AYIN non gli sfugge ma non dice nulla al momento, ora è il turno di KARAH che scruta minuziosamente mentre ascolta il racconto del GIOVANE DELACROIX e dinnanzi quelle parole non può fare a meno di inarcare il destro sopracciglio assumendo l’aria di chi sta cercando diverse risposte) [VERA VISIONE 2/3]
23:56Grader
[Sagrato] ooserva il comandante con la coda dell`occhio e portandosi in avanti cerca di tenere alto il suo livello di attenzione,accanto a Cormoran e gli altri,osserva i dintorni con discrezione portando ogni tanto lo sguardo a Janira,quasi per rassicurarsi che tutto vada bene.
23:59 NairAlSaif [Sagrato] Destato dalla seduta sui gradini sente il ritorno del vigore appoggiandosi al suo bastone e con passo live avvicinarsi a Cheveyo verso il Piazzale… affiancandolo
23:59Janira
[sagrato] << si volta con decisione verso Maniakesh, il suo sguardo si fa più intenso mentre lo fissa dritto negli occhi. Il vento di tramontana scuote appena i lembi del suo mantello, ma la sua voce rimane ferma, priva di esitazione.>> Rientriamo. <<Una breve pausa, poi aggiunge con tono grave>> C’è qualcosa che non mi quadra. Teniamo fuori la Baronia da questa situazione poco chiara. <<Il suo sguardo si sposta per un istante oltre Maniakesh, verso l’orizzonte, come a scrutare un’ombra invisibile. Poi torna su di lui, più determinata>> Chiamate gli uomini. <<Non attende replica, voltandosi con passo sicuro per avviarsi, certa che il Comandante eseguirà il suo ordine senza indugio.>>
00:00 Ayin [Piazzale] <Le forze torneranno a breve… In ogni caso, occhi aperti.> sussurra a NAIR inclinando il viso di lato, e cercando per qualche istante Cheveyo. Gli occhi azzurri, privi di pupilla, vengono alternati tra la figura del GIOVANE e quella di KARAH, infine si sofferma su Achilia, annuendo con un lieve movimento del viso. La sua figura è sempre illuminata dalle fiamme bianche dell`aura angelica che volteggiano leggiadre attorno al corpo. Le braccia sono distese verso i fianchi, immobile; soltanto il viso si muove di tanto in tanto seguendo con attenzione la conversazione. Resterà ad ascoltare le parole del gruppo di presenti, sino a quando l`incontro non sarà terminato.
00:00Maniakesh
[sagrato] Cormoran …IlcalaCeleBorn…prendetelo se solo estrae un`arma…<saetta la voce ora gelida, mentre la bastarda viene estratta dal fodero e con la gamba sinistra fa un passo in avanti e di lato a sinistra, sulla spinta della gamba destra, ponendosi al davanti di Janira> Gli altri attorno al Ministro…Bravi <uno sguardo feroce a Grader e a Jorven è rivolto…ora la mancina si porta dentro la scarsella ed estrae una boccetta ripiena di liquido trattato dalle Streghe che, con un movimento del pollice alla base del tappo, viene aperta> Andiamo con il Ministro
00:03Alerom
[piazzale] < raccoglie maggiormente la sua postura quando a parlare è il GIOVANE Delacroix, attenta allo scambio con Karah. Le labbra incurva all`asprezza del Giovane e a quelle minacce pronunciate ma si limita a scrollar lieve il capo. In silenzio ascolta tutti gli interventi, a partire da karah e il giovane fino a coloro che pongono le loro domande
00:03Cormoran
[sagrato] <al comando di Janira, la fissa un istante, poi volge a osservare Maniakesh, riporta il suo sguardo su Janira, infine rilassa i muscoli, rilascia la presa dall`elsa della spada, fa spallucce a Maniakesh> Rientriamo <fa eco all`ordine di Janira e muove il passo per portarsi al fianco di Janira e seguirla mentre lo sguardo blu esamina ogni figura nei loro paraggi. Mormora tra sé e sé> Essere scambiato per quel tizio, sono mortalmente offeso!
00:04Asmeil
[Piazzale] < Ascolta interessato GASPARD DELACROIX, la mano si accarezza il mento glabro prima di rivolgersi dunque a KARAH. > Princeps, dunque- Vi ricordate dove vi siete scontrata con Gaspard Delacroix la prima volta? Cosa ricordate dei vostri incontri con Gaspard Delacroix, l`accusato? < Considera, voltando poi il capo verso GASPARD e VERSO DI LUI parla. > Milord, se siete così certo della vostra innocenza, dunque perché volete che sia una folla caotica a fare da giudice alla vostra situazione? Perché invece non vi consegnate alla giustizia e provate in tribunale la vostra innocenza? < Domanda, pensieroso. >
00:04Rewilh
[Sagrato] <Il Guardiano della Sacra Pietra di Luna non muta la propria postura solenne, né il tono della sua voce, ma l`energia che lo pervade si intensifica. Le fenditure luminescenti sulla sua pelle risplendono con rinnovato vigore, come se il potere che lo anima reagisse a quanto appena rivelato. L`AURA permane ai MEDI LIVELLI, VISIBILE a TUTTI, manifestandosi in ALI di FENICE VIOLA. Esse non restano immobili, ma fremono, si espandono e si contraggono impercettibilmente, simili a fulmini vorticanti nell`aria, mentre pulviscoli di pura energia si disperdono attorno a lui con intermittenti scariche crepitanti. Lo sguardo indagatore del Guardiano non si distoglie da Gaspard Delacroix.> Dunque, secondo le vostre parole, state dicendo che la mente della Signora Karah è stata manipolata? E chi avrebbe compiuto questo rituale? <Il tono rimane basso, ma la sua voce trasuda un`autorità inamovibile, come se sfidasse lo stesso tempo a smentire le sue parole. Per un istante, lascia che il silenzio avvolga la sua domanda, scavando nel giovane uomo con l`intensità delle sue iridi scure. Non v`è fretta nelle sue parole, né impazienza nei suoi gesti.> Sappiate, Gaspard Delacroix, che la Casa della Divina Madre non sarà mai profanata da inganni e menzogne. Se quanto affermate è vero, vi sarà dato modo di dimostrarlo. Ma se queste parole sono solo un velo d’illusione tessuto per celare colpe più profonde… allora sappiate che la luce della giustizia brucerà ogni falsità, come il sole dissolve la notte. <Un monito che estende anche a Karah, volgendo lo sguardo lentamente verso di lei. Il potere che lo permea si fa più evidente, le fenditure sulla sua pelle pulsano come linee di energia viva, rispondendo alla sua incrollabile volontà.>
00:07IlcalaCeleBorn
[Sagrato] agli ordini Comandante> solo replica a Maniakesh, un passo che anche lui compie in avanti ad imitazione del PARIRAZZA ma, poi, all`udire Janira guarda come stranito il Comandante, lo sguardo che porta sull`umana, un sospiro <agli ordini> ancora, s`avvicina dunque a lei e gli si pone vicino, rivolto comunque verso la possibile minaccia e dando le spalle a lei che sarà praticamente coperta dalla sua figura
00:13Grader
[Sagrato] osserva attentamente lo sguardo di Maniakesh,comprendendo immediatamente la delicatezza della situazione,con prontezza e precisione, sguaina la spada, la lama scintillando alla luce tenue, pronto a intervenire,si sposta velocemente, avvicinandosi a Calad e assicurandosi che lo spazio del ministro sia protetto e sicuro.Ogni passo viene seguito con attenzione, e il suo sguardo si sposta periodicamente su Maniakesh, cercando di cogliere ogni piccolo segnale che possa rivelare le intenzioni del comandante,non c’è spazio per l’incertezza,l`elfo è completamente concentrato sulla sicurezza delministroe sulla protezione di chi lo circonda, mantenendo sempre alta la vigilanza.
Alle parole di GASPARD un vivace mormorio si leva dalla folla. I genitori abbracciano i propri figli, stringendoli forti e provando a rassicurarli. Tutti coloro che ne posseggono una mettono mano alle armi, in un`atmosfera di pura tensione. “Il regno di Tharanis è guidato dal saggio monarca Morok, a cui tredici feudi hanno giurato fedeltà. Il nostro è un regno laico e io sono il comandante della guardia d`elite di Morok, i pretoriani! Intendo agire al vostro fianco e prenderlo, anche subito…consegnandolo alla giustizia” esclama decisa alle parole di Achilia. Nessuna MENZOGNA anche questa volta viene rivelata. “Dodici feudi, IO non ho mai giurato fedeltà a quella cortigiana del vostro monarca” replica sprezzante il giovane umano “Quindi voltandosi a diritta e a manca annuisce lentamente col capo “Certo che qui a dame siete messi bene nel ducato, seppure debba ammettere che il desio di una notte con voi, Karah mi fa desiderar di esprimere questo come ultimo desiderio”. <REWILH> comprendo il vostro desiderio di venire a capo di tutto questo, di trovare i colpevoli, i manipolatori, di suddividere il mondo in buoni e cattivi, ma questa volta non è così! Di certo io e voi siamo assai diversi, ma avete la mia parola che vi spiegherò ogni cosa” quindi rivolgendosi alla folla “Di certo io non sono un cuore puro no, indugio in ogni genere di peccato, ma non sono un assassino” quindi verso KARAH “Avanti rispondete quando ci siamo scontrati la prima volta mh? Il signore <ASMEIL> ve lo domanda! a quel quesito la fronte della donna si corruga, mentre gli occhi si socchiudono. “O forse preferite che vi domandi se ricordate di aver mai dormito o mangiato negli ultimi anni” la incalza GASPARD Le labbra della donna si schiudono, ma nessuna parola fuoriesce dalle stesse, balbetta qualcosa di incomprensibile per poi scuotere il capo “Achilia…cosa succede, io non ricordo!” china il capo, sollevando entrambe le mani e portandole al capo.
00:19Achilia
[Sagrato] La stanchezza si fa sentire per tutti noi, direi di rimandare ogni valutazione e quindi azione ad altro momento. < guarda Karah e poi il GIOVANE UOMO> perdonate ma occorrono menti lucide e corpi riposati, una bella colazione rigenerante e poi saremo pronti per il proseguio. Possa il vostro riposo portare consiglio ad entrambi. < china il capo rispettosa in direzione di Karah e il GIOVANE UOMO> lo sguardo della Madre è posato su di Voi. Prestate attenzione alle scelte che compirete in queste terre. Ad ogni scelta, conseguenza, questo è il Libero Arbitrio, la Legge Divina Inviolabile della Dea Themis, colei che noi chiamiamo Madre. Buon riposo anche a tutti i Vostri Pretoriani. Voi no non potete immobilizzare e prendere vivi i malviventi ma qui c`è chi puo` farlo. Ma non agirà sino a quando il tutto non sarà chiaro. Arrivederci dunque. < solleva lo sguardo verso la volta celeste, fiocchi di neve cadono leggeri, volteggiando nell`aria ventosa. Il manto dell`elfa Cavaliere si gonfia alle sue spalle. < alle parole di Karah la guarda> non avete ricordo? Se volete restate al Tempio, forse i Guardiani, i Chierici o altri, potranno aiutarvi a ricordare. Andiamo ora però.E` tardissimo e molti desiderano riposare.
00:19 Janira [sagrato] si allontana dal Sagrato con passo deciso, il mantello che si solleva appena sotto le folate fredde della tramontana. Il suono ritmato degli stivali dei Bravi di Esperia accompagna il suo incedere, mentre l`Innominato segue a breve distanza, silenzioso come un`ombra. Il suo sguardo resta fisso davanti a sé, il volto impassibile, ma la mente lavora rapida, assorta nei pensieri sulla situazione appena lasciata alle spalle. Non una parola viene spesa nel cammino, solo il vento a fendere la quiete della notte.
00:20Cheveyo
[Piazzale] (improvvisamente decide di interrompere la concentrazione lasciando che l’Aura Mistica si assopisce nel giro di pochi istanti risucchiata all’interno del Sacro Sigillo. Ma ogni cosa ha il suo prezzo, come un colpo di frusta sopraggiunge la STANCHEZZA che lo costringe a piegarsi appena andando ad appoggiare le grosse mani sulle gambe come un appoggio compiendo profondi respiri per incamerare più aria possibile. Non si perde alcun discorso che intercorre tra il GIOVANE UOMO e KARAH, e il resto dei presenti. Resterà lì fino a quando non la serata non giungerà al termine)
00:24 Maniakesh [sagrato] nell`accompagnare Janira fuori dal Sagrato reinfodera la bastarda e tappa l`ampolla tenuta tra le dita della mancina, riponendolo nella scarsella. Un`occhiata è donata ai suoi compagni e con i Bravi di Esperia sparisce nella notte nella scorta del Ministro Janira
00:25 Cormoran [sagrato] si allontana dal Sagrato al fianco di Janira, rimane in silenzio mentre estende il braccio destro e punta l`indice in direzione di un passaggio di fronte a loro lasciato libero dai Pretoriani, non dice nulla al Ministro ma mantiene il passo rimanendo al suo fianco, la sinistra stringe l`elsa della spada alla cintura e volge uno sguardo attorno cercando i volti di Maniakesh, Grader e IlCalaCeleBorn finché non si saranno allontanati abbastanza.
00:25 IlcalaCeleBorn [Sagrato] riponendo la BALESTRA nella borsa, scruta Janira che avvia il passo; s`issa il cappuccio del mantello sopra il capo e così prende a seguirla da vicino, stessa posizione di quando arrivarono: appena dietro lei, lasciando le altre posizioni agli altri del proprio gruppo. L`incedere è ritmato sulla base di quello della Ministro, la distanza che mantiene è stretta affinché la propria figura le faccia da scudo al meglio possibile. Si allontana dunque insieme agli altri Bravi.
00:26 Alerom [piazzale] con attenzione continua a seguire quegli scambi tra Karah, il giovane Delacroix, Achilia e quanti altri interverranno. Continuerà a rimanere a braccia conserte e postura composta all`accogliere tutte le parole pronunciate. Gli smeraldi si sposteranno posandosi su ognuna delle personalità li presenti assieme a loro. Rimarrà li spettratrice degli eventi che si susseguiranno finchè non sarà giunto il momento di ritirarsi
00:27Rewilh
[Sagrato] <Rimane immobile, ma l’energia che lo pervade esplode in un’intensità mai raggiunta prima. Le fenditure luminescenti sulla sua pelle si espandono, pulsano come linee di energia viva, mentre l’AURA si INNALZA ai MASSIMI LIVELLI, VISIBILE a TUTTI. Alle sue spalle, lo spettro VIOLA delle ALI DI FENICE si dispiega con magnificenza, espandendosi come fiamme eteree che divorano l’oscurità circostante. E poi, tutto si placa. Le ali si richiudono, la luce svanisce come cenere nel vento, e l’AURA si AZZERA in un battito di ciglia, lasciando solo il peso della sua presenza a gravare sull’aria. Socchiude gli occhi, la sua postura torna a essere solenne, ma la tensione nell’aria è ancora palpabile. Con un movimento lento e ponderato, il Guardiano inclina il capo in direzione di Achilia, riconoscendo la sua saggezza.> Così sia. <Le sue parole sono misurate, il tono pacato, ma permeato di una determinazione incrollabile.> Informerò la Suprema Luce di quanto accaduto e che, eventualmente, potremmo sottoporre la Signora Karah al Rituale della Memoria. <Il suo sguardo si posa un’ultima volta su Karah, scrutandola con l’intensità di chi cerca verità nascoste oltre il velo dell’incertezza. Poi, senza aggiungere altro, il Guardiano si ritrae di un passo, come un monolite che si ricongiunge alla sacralità del suo tempio.>
00:29 Grader [Sagrato] Grader osserva con attenzione il ministro, il comandante e gli altri mentre si allontanano dal tempio, vigilando su ogni loro movimento. Non appena avverte che il ministro è al sicuro, rinfodera la sua lama lunga con un gesto fluido, mantenendo la calma. Senza dire una parola, si posiziona dietro il gruppo, seguendo con discrezione, e poco dopo, insieme agli altri, lascia il Tempio, sparendo dalla vista dei presenti.
00:30Asmeil
[Piazzale] < Ascolta GASPARD, e l`espressione dell`elfo si appiattisce con una sorta di sufficienza, poco colpito. > Ew. Potete anche cercare di argomentare a vostro favore, Lord DELACROIX, ma fate un po` schifo con la vostra misoginia – conosco persone di peccato più rispettose per gli altri. E non avete neanche risposto alle domande che ho posto a voi, rispondete solo a quello che vi piace. < Scrolla il capo, piuttosto integro e incrollabile, una postura fiera ed elecante. > E` chiaramente il segnale per dirmi che non meritate la mia considerazione. < E senza disturbarsi più di tanto scrolla le spalle, china rispettosamente il capo agli alleati in congedo, con un “Nuctemeron”, e si allontana. >