Giocate Aprile 15, 2025

15/4/2025 Sangue, sabbia… e un mostro emerso dall’incubo.

Nel cuore dell’arena, un gruppo di combattenti si prepara a un allenamento ordinario. Ma il fato ha altri piani. Mentre le armi si incrociano e gli animi si scaldano, una creatura titanica squarcia la quiete: uno scorpione colossale, famelico e velenoso, piomba sulla sabbia portando il caos.

Tra panico e coraggio, i Bravi reagiscono. Guidati dalla luce di un angelo e dalla forza della fratellanza, sfidano la paura e combattono come uno solo.
Tra fendenti, urla e strategie improvvisate, la coda velenosa viene recisa, la creatura abbattuta, la lealtà forgiata nel fuoco dello scontro.


17:50  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena] <mentre se sta fermo a una distanza di tre metri dal bindina Awerdoro che guarda come si posizionata ,cosi ne ascolta la voce ,mentre con coda del occhio destro a notato CORMORAN non dicendogli nulla ,porta la spada sopra la spalla sinistra con un movimento rapido e impugnandola sempre con entrambe le mani .sferra il colpo uno dall’ alto verso il basso in diagonale …a voler colpire la spalla destra dell’avversario che tiene la spada ,scattando in avanti con la gamba sinistra e accompagnando il movimento con il busto,piegandosi in avanti per dare piu potenza .,mentre a udito le parole del biondina gli sorride >
17:50  Calad Biondino dei Bravi [Arena] <sgrana gli occhi nel vedere Edisi buttare via lo scudo da lei> ma.. voi siete pazza <le commenta incredulo e quasi ride ma poi più serio CERCA di avanzare ancora di 1 METRO per un INGAGGIO di 3 METRI ed ora CERCA di estrarre la MAZZA FERRATA con la MANO DESTRA ch’era poggiata sull’impugnatura. Un movimento da sinistra a destra, ed il BRACCIO CORRISPONDENTE rimarrà piegato di circa 45°, mentre con la mancina continua a mantenere lo SCUDO MEDIO, il gomito del BRACCIO SINISTRO che si piega appena mentre recupera la stessa posizione di prima: il PIEDE SINISTRO che lascia leggermente più avanti dell’opposto mentre NON si pone in posizione frontale verso di lei ma appena RUOTATA, dando parte del FIANCO SINISTRO protetto dallo Scudo. Le gambe che rimangono leggermente piegate in attesa di un possibile scatto>

*** Edisi si prepara allo scontro, ESTRAE la propria spada ma lo SCUDO non ha una solida presa non essendo stato IMBRACCIATO, pertanto lo vedrà cadere al proprio fianco. Awerdoro prende la posizione di DIFESA mentre GALLICUS parte all’attacco pronto a vedere la reazione della BIONDINA. Anche CALAD prende la propria posizione di guardia. Gli scontri sembrano iniziare nell’arena, silenzio intorno, solo il soffiare del vento e la sabbia che crea dei mulinelli intorno al gruppo di BRAVI. I guerrieri possono ora continuare a scontrarsi, il destino è li che osserva ***


17:55  Ehinetor [Arena] Il tiradritto resta immobile, e osserva quanto accade, ossserva i movimenti e l’adrenalina che sale in quel frangente. Osserva quindi CORMORAN e fa lui cenno di posizionarsi ove indicato in precedenza.

17:58  Cormoran [arena] si gratta il mento con la destra mentre i suoi occhi blu passano in rassegna i vari bravi. Poi si avvicina a Edisi e Calad, CERCANDO la distanza con il mezzo posizionandosi alle sue spalle. Lo guarda appena un istante, poi ruota il capo verso Ehinetor, con espressione attenta.
17:59  Edisi Bravo [Arena] Vedete frecce Sir? <La domanda dal tono ironico verso l’azione di gettare lo scudo. Ora la Mezza più leggera e agile per la sua razza si prepara dalla posizione di GUARDIA a valutare la distanza da Calad per TENTARE un INGAGGIO. Il PIEDE SINISTRO in posizione avanzata fa da perno al movimento, AVANZANDO con la GAMBA DESTRA. Il BRACCIO SINISTRO armato da BRACCIALE leggermente alzato a formare un angolo retto, parallelo al terreno, come a proteggere il BUSTO che ora si trova in posizione FRONTALE rispetto a Calad, tenuto sotto controllo puntando lo sguardo DRITTO davanti a lui. Facendo ruotare il BRACCIO DESTRO dall’alto verso il basso e da DESTRA verso SINISTRA in un movimento circolare TENTA di colpirlo fra la TESTA e la SPALLA SINISTRA col MEDIO della SPADA>
18:01  Awerdoro Biondino dei Bravi [Arena] <con lo SGUARDO rivolto verso Gallicus lo vede giungere verso la sua spalla destra e TENTA di schivare il colpo ruotando tutto il CORPO facendo perno sul PIEDE SINISTRO e arretrando il PIEDE DESTRO, dando ora completamente il fianco sinistro a Gallicus. Stringe le mani attorno all’impugnatura, TENTANO di intercettare la lama avversaria, TENTANDO di sfruttare lo spostamento della sua spada per puntare al FIANCO SINISTRO di Gallicus con il MEDIO della lama in un movimento circolare, ampio, da DESTRA a SINISTRA, facendosi forza sulla gamba sinistra per AVANZARE con il PIEDE DESTRO>
18:11  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena] < il capitano che fermo a distanza di 3 metri di ingaggio con volto e occhi rivolti verso la biondina Awerdoro cosi da notare il suo movimento ,cosi cerca con punta del piede avanzato di fare perno cosi in modo da ruotare il busto nel senso opposto cosi che le braccia armate vadano a cercare di Tentare di intercettare la spada avvessaria con forte del sua spada ,visto la rotazione del suo busto e piede che fa perno per tale movimento >
18:13  Calad Biondino dei Bravi [Arena] <per quanto non si volti verso CORMORAN, il suo avvicinamento alle spalle non pare gli sia ignoto e chiaramente udibile dal suo udito: un alzare appena le sopracciglia che lo denota e un borbottio> e se avessi ora un nemico alle spalle? <sussurro per sè stesso soltanto. Lo SGUARDO CONCENTRATO è fisso su Edisi che ora prende l’iniziativa e lo attacca. Scuote la testa un momento prima di SCATTARE in avanti di rimando, il PIEDE SINISTRO che fa da appoggio allo scatto mentre la GAMBA DESTRA si muove in avanti per poi essere seguita dalla SINISTRA che ancora sarà l’appoggio per la DIFESA e l’ATTACCO successivo: CERCA quindi di portarsi a 1METRO e MEZZO da lei. Quando la SPADA di Edisi si sta avvicinando veloce, Calad stringe maggiormente la MANCINA in presa dello scudo, l’avvicina al PETTO come caricando e poi rilascia SOLLEVANDO il BRACCIO SINISTRO verso l’arma avversaria, il POLSO che RUOTA in sento ANTIORARIO così da inclinare LEGGERMENTE lo stesso SCUDO verso il basso e cercare di DEVIARE in quella direzione il colpo. Allo stesso tempo il BRACCIO DESTRO va ad allargarsi ed ESTENDERSI completamente verso destra, caricando il colpo, per poi TENTARE di ripartire verso il BRACCIO SINISTRO di Edisi, con violenza mentre la PRESA con la MANO DESTRA sull’IMPUGNATURA della MAZZA FERRATA rimane SALDA.

*** Mentre l’allenamento infuria e le lame si preparano a vibrare, dai TURBINI di sabbia che si sono creati nell’arena ecco comparire una strana figura scura, enorme, una bestia alta 2 metri e lunga 10 dal peso di circa 350 chili. Agli occhi dei BRAVI tutti si paleserà uno SCORPIONE GIGANTE, che si fa strada con le grosse chele tra la sabbia da cui esce minaccioso. La grossa coda dotata di cuspide si agita verso l’alto. La BESTIA si trova a circa 10 metri dal gruppo formato da EDISI e CALAD, a cui si unisce CORMORAN. AWERDORO e GALLICUS sono invece distanti circa 15 metri dalla CREATURA che sbatte con un secco suono le pinze delle grosse chele. TUTTI i COLPI che i BRAVI hanno tentato in questo turno si interrompono, infatti una sensazione di TERRORE si impossessa di tutte le creature VIVENTI alla presenza della bestia. Ehinetor si trova invece ad una distanza di circa 20 metri dalla CREATURA. ***


18:20  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] <Ma che.. > esclama il guerriero al vedere comparire la BESTIA, non sembra che il terrore abbia effetto sul sembiante non vivente, pertanto si limita istintivo a TENTARE di estrarre la SPADA LUNGA che porta al fianco sinistro, lo SCUDO era imbracciato im precedenza all’avambraccio sinistro. Ancora non si muove verso la creatura ma INCITA i compagni <AVANTI BRAVI, ALLA PUGNA> tuona loro, osservando per ora come questi si comportano iniziando ad avanzare verso lo SCORPIONE, l’AURA viene ora innalzata ai MINIMI LIVELLI apparendo come un turbine intorno all’angelo dai colori bianchi. Lo sguardo è fisso verso il mostro mentre con passo svelto avanza.
18:23  Edisi Bravo [Arena] <Ruota interamente il corpo verso la gigante creatura. Ora subito TENTA di recuperare lo SCUDO con la mancina che TENTA così di IMBRACCIARE. Tenta di avvicinarsi al fianco destro a Calad a 1 PASSI di distanza da lui, mentre gli occhi non si muovono dall’enorme scorpione a 10 METRI>
18:24  Cormoran [arena] ruota il corpo verso il bestione, fissandolo con gli occhi, una volta inquadrato nel suo campo visivo, fa scivolare il piede sinistro in avanti, il piede destro indietreggia. Inclina il busto in avanti, TENTA di estrarre la spada lunga con la destra e portarla davanti a se, la mancina la porta davanti a se, coprendo la sua figura frontale con lo scudo. Si porta al fianco sinistro di Calad, sguardo verso il nemico.
18:24  Calad Biondino dei Bravi [Arena] <il colpo della MAZZA sta per abbattersi su Edisi quando quella creatura si palesa> questa è colpa dell’angelo, ne sono sicuro <commenta. Si ferma. D’istinto CERCA di portarsi al fianco di Edisi, uno sguardo a CORMORAN vicino> e questo ora? <osserva la creatura, le chele, la coda, la coda e le dimensioni cercando di farsene un’idea più precisa> Cormoran, dobbiamo prenderlo ad i lati.. <esclama> e qualcuno deve tagliargli la coda <esclama verso l’umano per poi uno sguardo a Edisi> anche voi avete la spada, se facessi da esca per distrarlo? <chiede veloce per i due del proprio gruppo>

18:28  Grader [Ingresso Castello] Giunge dinanzi ai cancelli del castello, e le guardie, riconoscendolo, gli permettono il passaggio con un cenno rispettoso. Indossa una camicia bianca, pantaloni di stoffa nera e robusti stivali in pelle, mentre una cinta in cuoio stretta alla vita sorregge il fodero della sua lama lunga.I capelli, color dell’oro, ondeggiano lievemente ad ogni passo, e al collo brilla una collana d’argento a forma di falco, emblema inconfondibile della sua Compagnia. Si dirige con passo sicuro verso l’arena, certo di trovare qualcuno ad attenderlo. Oltrepassa il laghetto e, grazie al suo udito affinato, coglie già delle voci che si perdono nell’aria. Ma un improvviso brivido gli attraversa la schiena, come un avvertimento silenzioso… qualcosa di oscuro sembra in agguato.
18:28  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena ] < mentre il capitano guarda nei occhi awerdoro ,alle orecchie visto la tanta esperienza accumulata di milite giunge un strano rumore di chele ,cosi alza lo sguardo verso orizzonte cosi da CERCARE di scoprire da che bestia proviene il rumore ,mentre apre la labbra verso gli altri bravi va proferire > attenzione pericolo in avvicinamento < poi porta a muovere i propi passi da 15 metri CERCA di azzerare la distanza portandosi a 10 mentri dal bestia ,mentre porta il piede avanzato a fare perno sul terreno cosi da ruotare il busto in senso antiorario cosi che la spada impugnata da entrambe le mani vada in alto cosi da tentare da alto verso il basso di tentare di colpire la chela del scorpione ,aiutandosi con perno del piedi per dare forza al colpo >
18:28  Grader – Al suo arrivo, alla cintura porta Armi lama lunga e piatta, nelle gambe ha Armi da lancio, porta nelle braccia Armi lama corta. Ha indosso, PendenteMantelloCompletoStivali. Porta con sé, Monile Incantato Livello Lieve.
18:28  Awerdoro [Arena] Le vibrazioni che sente sotto i piedi le fanno abbassare le braccia e spostare lo sguardo da Gallicus alla fonte del forte clamore proveniente a 15 metri dal quadrato di terra che la sta sostenendo. Un’imprecazione, fortissima, le scappa tra le labbra ma viene coperta dallo schiocco secco della chela di quell’immonda bestia che ora ha intercettato con gli occhi scuri, sgranati in una maschera di vivo terrore. La spada le cade dalle mani, mentre tutti i muscoli sono in preda a un tremore incontenibile, impossibilitata a muovere passi che non siano un paio indietro che la fanno cascare a terra, nella polvere. Solo quando Ehinetor innalza la sua AURA, investendola, il tremore sembra limitarsi quanto basta per farsi forza sulle gambe per ritrovare la posizione eretta con le mani a ricercare i PUGNALI che tiene nei foderi ai fianchi, con le mani che ancora conservano un po’ di tremore a sganciarne le chiusure

*** I BRAVI prendono ora coscienza del pericolo che lo SCORPIONE rappresenta e si preparano. GALLICUS tenta un primo coraggioso assalto, tuttavia da 10 metri è impossibile colpire la BESTIA, e il suo colpo non fa altro che fendere l’aria andando rovinosamente a vuoto. Lo SCORPIONE avanza verso il gruppo formato da EDISI CORMORAN e CALAD, si trova ora a 3 metri da loro, la CHELA DESTRA si muove parallela al terreno, da Dx verso SX, a circa 1 metro e mezzo e si dirige contro la TESTA di EDISI. Speculare invece si muove la CHELA Sx che da Sx verso Dx si muove verso la Testa di Calad . La Cuspide invee fende l’aria calando dall’alto contro il PETTO di CORMORAN. ***

18:37  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] Il Tiradritto continua ad avanzare, portandosi verso il fianco sinistro della CREATURA, li dove sta impegnando battaglia CORMORAN, si trova ora a circa 10 metri dalla BESTIA. <Fategli vedere di che pasta siamo fatti, non permetteremo che un insetto ci possa fare del male no?> dice severo mentre TENTA di incitar eil gruppo, l’AURA si espande ora ai MEDI LIVELLI aumentando intensità della luce e raggio che passa a 2 metri intorno al corpo sembiante.
18:38  Grader Squinternotto dei Bravi [Arena] Giunto dinanzi all’arena, lo sguardo si posa immediatamente su una strana creatura gigantesca che sta assaltando i membri della Compagnia. I suoi occhi si stringono in un’espressione tesa, mentre riconosce Calad impegnato in uno scontro serrato contro la bestia.Senza esitare, accelera il passo, sfodera con decisione la sua lama lunga e, avvicinandosi, esclama con tono perplesso e allarmato«Cosa sta succedendo?»La voce vibra d’urgenza, mentre tenta di comprendere in fretta e furia la situazione per intervenire con lucidità.
18:40  Edisi Bravo [Arena] <Lo scudo nella mancina TENTA di portare su a proteggere la parte superiore del corpo e quindi PARARE la testa, mentre la spada è ben stretta nella destra. Le gambe leggermente flesse si muovono con uno scatto laterale verso destra TENTANDO di allontanarsi dalla distanza di INGAGGIO della chela>
18:41  Cormoran [arena] annuisce all’ordine di Calad, volge un rapido sguardo d’intesa a Edisi e poi cerca con gli occhi la coda del bestione, che ora vede sopra di lui <Mannaggia al nano!> lo si sente sbuffare e con un rapido movimento di muscoli, solleva lo scudo dalla sua figura frontale verso l’alto, fa indietreggiare il piede destro per cercare la stabilità e TENTARE di parare il colpo, addirittura spingendo con la sua forza lo scudo verso la punta della cuspide, contemporaneamente un movimento ad arco con la spada dall’esterno DX verso la cuspide, TENTANDO di colpire la base della punta.
18:41  Calad Biondino dei Bravi [Arena] state pronti! <esclama verso Edisi e CORMORAN> difendetevi e poi immediatamente cercate di andargli ai lati e tagliategli quella maledetta coda! <esclama per Edisi e Cormoran. Vedendo la CHELA DESTRA muoversi verso la propria testa non fa altro che CERCARE di OPPORVI lo SCUDO RESPINGEDOLA con tutta la forza del BRACCIO SINISTRO che prima piega verso il petto e poi rilascia verso la CHELA stessa verso l’ESTERNO, così da bloccare o DEVIARE l’attacco della creatura; INCITATO anche dalla visione dell’AURA di Ehinetor che si espande a MEDI LIVELLI>

18:43  Awerdoro Biondino dei Bravi [Arena] che SCHIFO! <urla ora che ha ritrovato un po’ di spirito dall’influenza positiva di Ehinetor, ma con la voce stridula di chi comunque pare trovarsi lì un po’ per caso. SFODERA entrambi i PUGNALI, allungando i passi e ricoprendo quelli che l’avevano divisa dal resto del gruppo allungandoli in fretta. Si trova quindi ora di nuovo a 10 METRI dalla BESTIA e, rincuorata dall’AURA di Ehinetor, si prende il tempo di guardare dove vanno a puntare gli arti e la coda dell’immondo essere. Si sposta quindi lateralmente e, tirato indietro il braccio e la gamba DESTRI, va a CARICARE il LANCIO del PUGNALE che tiene nella MANO DESTRA>

18:48  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena ] < il capitano che in impeto si avviato verso la bestia ,ma visto la distanza con la coda del occhio nota la spada fendere aria ,cosi CERCA di aggirare lo ostacolo CERCANDO DI GIUNGERE a passi svelti dietro la bestia con cuspide che fede aria ,cosi CERCA di giungere a distanza dal coda del SCORPIONE A DISTANZA DI 3 METRI ,mentre punta il piede destro cosi da fare Perno in modo da ruotare il busto in senso Antiorario cosi che entrambe le braccia e mani sul impugnatura vadano dal BASSO VERSO ALTO TENTANDO di tranciare la cuspide del bestia >

GRADER si unisce al gruppo di BRAVI che si destreggia con lo SCORPIONE, la sua distanza attuale è di circa 20 metri dalla creatura. EDISI tenta dapprima una PARATA e poi una SCHIVATA, in quel movimento confuso la CHELA va a COLPIRE in pieno lo SCUDO della donna che viene scaravantata a 5 metri dalla posizione precedente in posizione supina, un danno LIEVE da botta sarà avvertito al braccio sinistro. CALAD tenta invece di opporre resistenza alla CHELA e fa quindi da freno alla FURIA della bestia, arrestandone la corsa seppur riportando un danno LIEVE da botta al braccio sinsitro.. CORMORAN invece vede la CUSPIDE impattare con forza contro lo SCUDO, un forte dolore verrà avvertito dalll’umano che riporterà un danno LIEVE da botta all’avambraccio sinistro, tuttavia il suo colpo va a segno, e ferisce la CUSPIDE, da cui ora del liquido verdognolo cade copioso. AWERDORO si prepara al lancio mentre GALLICUS ingaggia contro la CODA e la CUSPIDE ferita in precedenza da CORMORAN andando stavolta a segno, e in quel montante va a tranciare di netto la CUSPIDE che cade a terra, facendo agitare la coda vorticosamente. La BESTIA reagisce ora battendo la CODA piu volte sulla sabbia, sollevando una nuvola dietro di se, e avanzando all’indietro TENTA di sfuggire ai suoi aggressori.


18:59  Grader Squinternotto dei Bravi [Arena] osservando con attenzione la scena dinanzi a sé, nota i movimenti concitati dei suoi compagni d’armi,EDISI colpita e scaraventata via, CALAD che resiste alla furia della chela e CORMORAN che, nonostante il colpo subito, riesce a ferire la cuspide. Il falco d’argento al suo collo brilla leggermente alla luce che filtra tra la sabbia sollevata, simbolo silente del dovere.Serrando la mascella, accorcia rapidamente la distanza che lo separa dalla creatura. Il passo si fa deciso, ma calibrato, mentre la sua lama lunga viene sguainata con un gesto fluido, pronta a colpire. Gli occhi dell’elfo sono puntati sulla coda ora priva della cuspide, che batte furiosamente sul terreno in una danza disordinata e rabbiosa.<La creatura sta tentando la fuga!> esclama, rivolgendosi agli altri, la voce ferma ma vibrante di tensione. E senza attendere risposta, sfrutta il movimento retrogrado della bestia per portarsi sul lato scoperto, cercando l’apertura giusta per colpire nuovamente, mirando questa volta alle giunture delle zampe posteriori, con l’intento di rallentarla o bloccarne la corsa.Il suo attacco si inserisce nel caos calcolato dei Bravi, con la determinazione di chi sa che un solo errore potrebbe ribaltare l’esito dello scontro.
19:00  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] <Molto bene, un po si sangue versato li aiuterà a trovare sicurezza> sorride l’angelo osservando la scena che si palesa innanzi a se, si porta ora vicino al gruppo e l’AURA viene ora innalzata al MASSIMO LIVELLO, espandendosi per 3 metri intorno all’angelo aumentandone la forza a 125 punti. <Finitela forza, non lasciatela scappare> dice loro mentre avanza ora vicino a EDISI stando a circa 3 metri da questa, così da investirla con la propria Aura. [1/3]
19:00  Awerdoro Biondino dei Bravi [Arena] [Arena] <i colpi portati a segno dalla bestia contro Edisi e Calad la fanno tentennare, ma il colpo andato a segno di CORMORAN e l’influsso di Ehinetor continuano a beneficiarle lo spirito quel che basta per MIRARE al CORPO della bestia. Inspira quanta più aria più nei polmoni e, caricata la posizione del braccio, scarica insieme al fiato tutta la forza che trova passando dal BUSTO che va a ruotare di mezzo giro, alla SPALLA che si porta leggermente in avanti, fino al GOMITO che da una posizione di 90 gradi si stende in avanti mentre le dita lasciano la presa del pugnale che carico della forza del suo corpo TENTA di arrivare a bersaglio insieme a tutte le sue maledizioni per chi ce lo ha portato>

19:08  Cormoran [arena] lascia penzoloni la mancina lungo il fianco, la sua espressione è di dolore, scuote la testa, ricoperta di liquido verdognolo <Mi ha inzaccherato! Quel figlio di una locusta!> lo si sente esclamare con voce gretta. I suoi occhi blu riescono ancora a vedere bene il bestione, lo vede indietreggiare, istintivamente il suo sguardo cerca i suoi compagni del gruppo, Calad e Edisi. Immediatamente corre verso Calad e cerca la distanza per TENTARE di attaccare la base della chela con un colpo verticale ad arco dall’alto verso il basso.

19:11  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena ] < il capitano che dietro lo scorpione cosi il volto occhi grigi notano la cuspide cadere a terra ,mentre dopo poco alle orecchie giunge il rumore sordo che la coda fa sul terreno ,mentre con coda del occhio osserva gli altri bravi ,mentre CERCA di avvicinarsi di nuovo a distanza ingaggio dalla bestia cosi CERCA di TENTARE di muovere il busto verso lato opposto dove era ,cosi aiutandosi con perno del piede destra CERCA di muovere entrambe le braccia e mani armate di spada dal alto verso il basso cosi TENTERA DI RICIDERE LA CODA DEL SCORPIONE ,MENTRE guarda gli altri bravi con coda del occhio >
19:13  Edisi Bravo [Arena] <Si alza velocemente da quella posizione supina. Riposiziona lo SCUDO sul braccio MANCINO dolorante che le andrà a TENTARE di proteggere la testa e il busto. La DESTRA riprende controllo della SPADA e con uno scatto rapido raggiunge la posizione di INGAGGIO dalla CHELA DESTRA. Le gambe sono leggermente flesse mentre la destra è di un passo più avanti alla sinistra. Nella sabbia che aleggia nell’aria la visione della mezza di acuisce CERCANDO di intercettare la CHELA DESTRA per poi andare a ruotare il BRACCIO DESTRO in un angolo piatto TENTANDO così di colpira la base della CHELA con la LAMA in un colpo verticale dall’alto verso il basso>

***GRADER si unisce allo scontro, ma era troppo distante dal gruppo per portare a segno un attacco efficace, il suo colpo andrà infatti a vuoti trovandosi a circa 5 metri dalla CREATURA. Chiunque si trovi nel raggio di 3 metri da Ehinetor avvertirà senso di protezione e sollievo se di allineamento Positivo, se Neutrale avvertiranno una sensazione di lieve conforto. AWERDORO nel frattempo SCAGLIA il proprio PUGNALE che va silenzioso ed inatteso a PIANTARSI nel CARAPACE dello SCORPIONE, vicino a dove si trovano gli OCCHI. Un lamento sinistro viene emesso dalla Bestia che continua ad avanzare indietro. CORMORAN si lancia all’attacco di una delle CHELE e trova il suo bersaglio, RECIDENDO di netto una delle due tenaglie della CHELA che viene quindi amputata gravemente. GALLICUS fende l’aria con la sua SPADA che mira alal CODA della creatura, questa viene ferita gravemente, ma il colpo non è abbastanza forte e preciso da tagliarla, tuttavia creando un danno GRAVE da taglio. EDISI è armata di grande coraggio, ma riuscirà solamente a SOLLEVARSI in questo momento, non riuscirà a raggiungere l’ingaggio con la BESTIA che ora dolorante e sanguinante si accascia per le tante ferite, interrompendo la sua fuga. Dei gemiti si odono, e qualche lento e istintivo movimento compie lo SCORPIONE prima di esalare l’ultimo respiro. ***

19:21  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] <Complimenti a tutti ragazzi> l’angelo avanza ormai a pochi passi dallo SCORPIONE, battendo sonoramente le mani dopo aver rinfoderato la propria spada. L’AURA resta ai MASSIMI LIVELLI, espandendosi per 3 metri intorno a se. Osserva il mostro e quindi dice ai bravi, <qualcuno ha delle ferite gravi? Avete bisogno di cure?> cheide con voce gentile, espressione preoccupata nello sguardo dell’eterno. <Riprendetevi ora, credo che sia stato un più che valido allenamento dopotutto> sorride con fare divertito al vedere le facce dei BRAVI e il sangue della creatura sull’arena. L’AURA poi si interrompe d’improvviso, non essendo ancora pieno il controllo del neo angelo, provocando quindi un senso di spossatezza. <Dannazione.. > esclama con tono incerto.

19:22  Grader Squinternotto dei Bravi [Arena] pur trovandosi a una DISTANZA che non gli consente di COLPIRE efficacemente, rimane concentrato sulla battaglia che si svolge davanti a lui. Il suo sguardo si sposta tra i suoi compagni e la bestia, seguendo con attenzione ogni mossa, ma la sensazione di lieve conforto che avverte grazie all’influenza di Ehinetor, non lo rende né più forte né più vulnerabile, ma lo mantiene lucido e determinato. Vede AWERDORO scagliare il PUGNALE con precisione, ascolta il lamento della bestia, e assiste con ammirazione all’abilità di CORMORAN nel recidere una delle chele. La spada di GALLICUS COLPISCE la coda con forza, mentre EDISI, nonostante il coraggio, riesce solo a rimettersi in piedi, ma non a INGAGGIARE il mostro.Il suo cuore si stringe un po’ quando osserva il mostro finalmente accasciarsi, le sue ultime forze svanire. La battaglia è quasi conclusa.Si avvicina lentamente, la mano destra ancora salda sulla LAMA LUNGA. Con uno sguardo fiero verso i suoi compagni, Grader esprime il suo rispetto con un breve cenno del capo.

19:25  Cormoran Grignapoco dei Bravi [arena] <si passa il piatto della spada sulle gambe per tirare via il liquido verdognolo, poi la rinfodera. Slaccia lo scudo dalla mancina e lo lascia rotolare a terra> Non so che cosa ci mettono nel terreno, ma io direi ai contadini del castello di far cambiare il concime usato ! <sbuffa sarcastico, poi si avvicina a Ehinetor, porgendoli il braccio DESTRO se vorrà appoggiarsi>

19:27  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena ] < il capitano che fermo dietro la coda del scorpione ,mentre muove la testa cosi gli occhi grigi vanno sui angelo Ehinetor ,poi sui gli altri bravi e brave cosi ne ode le parole ,verso tiradritto va proferire > ogni minaccia sara abbattuta < poi tace ,mentre cerca di ragiungere gli altri bravi con passo lento compreso il tiradritto >
19:27  Awerdoro Biondino dei Bravi [Arena] <ancora con il braccio teso in avanti segue il lancio del suo pugnale con gli occhi sgranati, vedendo in mezzo a quel polverone l’arrivo e il successivo piantarsi vicino agli occhi dello scorpione> Palà! <esclama, ed è solo l’influenza dell’aura di Ehinetor, ancora, a sostenere le sue gambe. Ma quando questa s’interrompe, tutta l’adrenalina accumulata si scarica in un tremore convulso all’altezza delle sue ginocchia che non reggono più il suo peso. S’accascia quindi a terra, come un sacco di patate svuotato. La vista della schifosa creatura riversa nella terra sporca del suo stesso verdognolo fluido le fa mancare il colore dalle guance arrossate dallo sforzo, quindi si porta l’avambraccio davanti al viso iniziando a singhiozzare> vooooi mi farete morì di cuore naggiasandniend!
19:27  Edisi Bravo [Arena] <Vedendo la creatura morire tra le poveri si rimette barcollante in posizione eretta, lo scudo lascia cadere sul suolo e anche la spada mentre un po’ di polvere dell’arena mastica in bocca, con un sonoro e indelicato sputo lancia via dalla bocca quell’agglomerato sabbioso. Cerca di avvicinarsi verso Ehinetor con le dita affusolate della destra che le avvolgono il braccio mancino dolorante, per prendere un po’ il beneficio della sua aurea>

19:32  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] <Edisi venite qui, porgetemi il vostro braccio> dice verso la mezza con voce cordiale mentre si riprende dalla perdita della concentrazione sull’aura, mantenendola ora al MINIMO LIVELLO, quindi in un raggio di 1 metro. <Biondina questo è nulla, avete per la prima volta provato l’adrenalina della battaglia e la foga del sangue> ride divertito verso Awerdoro, <dovrete abituarvi, ma avete fatto bene a combattere da distanza, lasciando agli altri lo scontro, anche voi Edisi, in caso di scontro, preferite usare un arco, usiamo al meglio le nostre doti, non andate in carica come tori.>. Uno sguardo verso Grader e poi Gallicus a cui fa cenno di avvicinarsi <voi ste bene?> cortese il tono dell’eterno.
19:40  Grader Squinternotto dei Bravi [Arena] Osserva l’arena ancora intrisa del caos appena placato, volgendo lo sguardo uno ad uno ai presenti. La voce di Ehinetor lo richiama alla realtà, e con tono composto ma cordiale risponde <Si, tutto bene… e spero altrettanto per voi.> Subito dopo i suoi occhi si posano su CORMORAN ed Edisi, ancora visibilmente provati dallo scontro. Con passo lento ma deciso si avvicina, inclinando appena il capo in segno di riguardo.<Voi come state? Nulla di rotto, spero.La voce è ferma, ma intrisa di genuina preoccupazione per i compagni che hanno combattuto al suo fianco.
19:43  Edisi Bravo [Arena] <Il braccio dolorante mancino alza verso Ehinetor alla sua richiesta. Lo sguardo color miele ancora cupo e fisso verso la creatura morta. L’espressione severa è ora per se stessa mentre sussura> Perdonatemi, l’adrenalina deve avermi giocato un brutto scherzo <Piano volta il viso verso Ehinetor e influenzata dalla sua presenza il tono le si addolcisce mentre lo guarda con il viso impiastricciato di sabbia e sudore> Presterò più attenzione. Chiederò all’Innominato un arco e delle frecce <la voce di Grader le giunge piano mentre si gira verso di lui da quello che sembra essere ancora uno stato di semicoscienza> Sono stata meglio di così Sir <poco sorride mentre la voce le esce calma, il battito riprende ad essere regolare insieme al repsiro>
19:44  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena ] < il capitano continua a camminare mentre muove la testa coperta dal cappello sotto la quale vi ovale del viso cosi gli occhi passano prima sul tiradritto Ehinetor ,poi su awerdoro,calad ,cormoran ,grader ,cosi ne ode le parole verso Angelo va parlare > sto bene ,pure che era molto che non usavo la spada o scimitarra < pacata la voce mentre continua a parlare verso angelo > visto che mi sono dato piu alla vita marinaresca < sorride verso tutti >
19:46  Cormoran rimane a osservare Ehinetor, lo sguardo ammaliato dalle sue nuove capacità, lo fissa per un lungo istante poi si volta e vede Grader, gli allunga un sorriso <Tutto bene, un po’ scosso e la mancina mi duole, ma nulla che un po’ di riposo e qualche unguento non possano sistemare, voi siete ferito? a vedervi, non direi>
19:48  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] L’angelo prende ora tra le mani il braccio sinistro di Edisi e chiudendo gli occhi si raccoglie in preghiera <Oh Madre, dai a questo figlio il potere di guarire questa creatura> dice a bassa voce in tono flebile quasi una melodia. TENTANDO di richiamare BENE GUARITORE
19:48  [SKILL] L`Angelo Ehinetor , mediante il tocco, invoca il Bene Guaritore su Edisi, riducendo l`entità di una ferita fino a Gravissima per un massimo di 3 turni (-1 grado per turno). La Skill non ha effetto su amputazioni o su ferite provocate da caster dal quarto livello in su. Per tutta la durata della Skill l`Angelo non deve interrompere il contatto della mano sulla ferita, né può lanciare cast o cercare di attaccare fisicamente, pena interruzione della guarigione. La Skill si interrompe se l`Angelo viene colpito da caster di almeno terzo livello o subisce una ferita da Media in su.
19:49  Awerdoro Biondino dei Bravi [Arena] <si scosta l’avambraccio dal viso, rigato dalle lacrime sgorgate come reazione allo spavento passato e sporco della polvere, e annuisce con le labbra che se ne stanno forzatamente all’ingiù alle parole di Ehinetor> e c’ho avuto paura che se andavo vicino quello mi faceva buchibuchi. <ammette in quella lagna, lasciando che le braccia le ricadano pesanti in grembo prima di farsi forza per rialzarsi. S’avvicina quindi, pallida come un cencio, al corpo esanime dello scorpione alla ricerca dell’impugnatura lucente del suo pugnale. Ma prima di estrarlo si volta a guardare chi sta lì vicino, attendendo la risposta dei suoi compagni> State bene? Avete bisogno di un bacino sulla bua? <chiede con una sfumatura di sarcasmo in mezzo alla voce tremante di preoccupazione a Calad ed Edisi arricciando il naso allo sputo di quest’ultima ma non giudicandolo, anzi, tentando di sdrammatizzare il suo stesso umore quando li vede rialzarsi. Si accorge quindi ora anche della presenza di Grader e cerca di alzare un sorriso in quel disastro, tra viso sporco e boccoli che riflettono nella loro ribellione tutti i sentimenti provati> Pravus Squinternotto, non avevo mica visto tanto bene in mezzo a sto macello che eravate arrivato! <quindi verso Gallicus> Squinternò ci siete andato giù pesantissimo, meno male che non c’ero ancora io come bersaglio! <e quando sente CORMORAN rispondere sospira> Grignapoco pure voi, pare che vi trovate schifezze del genere in casa ogni giorno. <e mentre sta per tirare fuori il pugnale da dove si è piantato, si incanta un attimo a guardare Ehinetor diffondere la sua benefica aura>

*** I BRAVI hanno con coraggio affrontato lo SCORPIONE GIGANTE che giace ora privo di vita sulla sabbia dell’arena. Un tanfo acido si diffonde nell’aria mentre tra una nuvola di sabbia, la CREATURA SVANISCE nel nulla così come dal nulla è giunta nel castello degli erranti. La sera scorre ora tranquilla, e il destino volgerà altrove il proprio sguardo. ***


19:59  gallicus Squinternotto dei Bravi [arena] < il capitano dopo qualche passo raggiunge il resto dei bravi e brave ,cosi va udire le parole del biondina awerdoro verso la quale va rispondere > vi ringrazio per complimento ,ma anche voi non siete da meno < pacato il suo dire ,mentre volge lo sguardo verso tutti ,sincerizando che stiano bene tutti >
20:00  Grader Squinternotto dei Bravi [Arena] Ascolta la risposta di CORMORAN, accennando un sorriso sincero mentre risponde con tono tranquillo: <Si, a me tutto bene per fortuna.> Poi, volgendo lo sguardo verso Awerdoro, commenta con un pizzico di ironia nella voce: <In questo baccano non potevate accorgervi mai di me…> Sorride ancora più apertamente. <Io sono silenzioso come un serpente che adocchia la preda, in questi casi.> Scorre con lo sguardo i volti dei presenti, soffermandosi un istante su ognuno, prima di aggiungere con tono più serio ma sempre cordiale: <Io ora mi allontano per delle faccende da sbrigare, ma se voi sarete in giro… cercherò e vi troverò.> Un ultimo sorriso accompagna le sue parole mentre saluta con voce ferma: <Pravus.> Si volta con passo deciso, sistemando la lama nel fodero, e si incammina verso l’uscita del castello, dissolvendosi lentamente nell’ombra fino a sparire dalla vista di tutti.
20:03  Cormoran Grignapoco dei Bravi <sbotta in una risata di pancia alle parole di Awerdoro, poi scuote la testa, divertito> No, cara biondina, sebbene casa mia sia nel sentiero oscuro, è linda e pulita. Ma ho avuto modo di incontrare bestie troppo cresciute in passato. E ho imparato che tentennare è nocivo alla salute, quindi io mi ci butto! Ma voi, siete stata essenziale alla buona riuscita! Di questo vi ringrazio! <china il capo verso Awerdoro> E naturalmente, potere alle donne! <poi si gira verso Grader> Ne sono lieto! <emette un sospiro, poi va a cercare lo scudo che ha abbandonato al suolo e lo raccoglie con la destra> Abbiamo finito per oggi? la domanda è rivolta a tutti, ma i suoi occhi cercano quelli di Ehinetor
20:14  Ehinetor Tiradritto dei Bravi [Arena] <Sembra che ora stiate meglio> dice verso Edisi dopo aver ridotto il danno da lieve, che quindi ora sparisce. E poi la donna si allontana. <Si, possiamo ritirarci, ma state sempre all’erta, non sappiamo se questa bestia è venuta qui per caso o sono i nostri nemici, siamo in guerra non lo scordate, sempre all’erta e mai da soli in giro> dice loro mentre restali fermo ad osservare la Bestia sparire e i BRAVI allontanarsi, quindi allontanandosi anch’egli verso l’interno del castello.
20:17  Awerdoro Biondino dei Bravi [Arena] <il corpo dello scorpione svanisce sotto le sue mani, facendo cadere a terra con un tonfo metallico il suo pugnaletto. Si accovaccia per raccoglierlo e lo guarda> che strano inizio di vita, siete ben entrato dentro. Bendentro. <un ghignetto le si alza, mentre ritorna in piedi e si volta a guardare verso il castello, in direzione delle finestre del balcone. Quindi se lo pulisce distrattamente sulla gonna, passando prima un piatto e poi l’altro, e lo rinfodera mentre sorride a Gallicus> non che lo rifarei eh! La prossima volta canto per incoraggiarvi. <e le scappa una risatina, finalmente liberatoria. Le parole di Grader le fanno tornare il colore, un visibile imbarazzo> oh no, non dite che non mi accorgerei di voi! <e annuisce> ecco, siete stato un lampo in questa tempesta di sabbia! <e un’altra risatina le scappa quando lo vede congedarsi> E come un lampo avete colpito e ora ve ne andate. Pravus a voi! <s’avvicina a CORMORAN e alza la testa, con un sorrisetto orgoglioso> ho agito d’impulso e spinta da non so cosa, ben diverso dal vostro bel colpo assestato a dovere. Già stava arretrando quando <e simula un colpo circolare, caricando la voce d’entusiasmo> gli avete fatto zompare il codino! <e chiude i pugni, alle sue parole d’incitamento, una fiammata viva di orgoglio negli occhi scuri> Sempre! Ma pure potere ad un lavoro di gruppo fatto bene. <quindi si volta verso Ehinetor, sospirando l’ultimo respiro teso> Mastro, che mo non so più se è un titolo valido. Vado a darmi una lavata <e gli sorride> e grazie della vostra presenza. <quindi con i suoi compagni si ritira, non esattamente stabile sulle sue gambe uscendo dall’arena>

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