Giocate Settembre 13, 2024

13/9/2024 Il Prescelto e l’Inquisitore

La pioggia cade incessante sulla Cittadella, avvolgendola in un velo di mistero. Sotto il cielo plumbeo, due figure si muovono tra le gocce, una sfida silenziosa tra il passato e il presente. Tengen, asciutto sotto la protezione del suo ciondolo idrorepellente, scruta il Salone del Governatore con occhi freddi, il pensiero sospeso tra vecchi ricordi e nuove incertezze. Alle sue spalle, un mantello bagnato e l’insegna della Corte annunciano l’arrivo di Cormoran, un tempo studioso, ora Inquisitore. Vecchi legami si intrecciano con nuovi segreti mentre il destino dei due si riallaccia tra parole misurate e domande velate.

14:08  Tengen [>Piazzale] cammina sotto la pioggia percorrendo il vialetto che conduce al piazzale antistante il Salone del Governatore con un portamento disinvolto, schiena dritta e passi misurati. Grazie al CIONDOLO IDROREPELLENTE assicurato a un bracciale che gli cinge il polso sinistro non è minimamente toccato dalla pioggia. I capelli di un bianco naturale, dal taglio corto e frastagliato vengono sospinti dal vento di levante esenti dal peso dell’acqua, la frangia più lunga e irregolare oscilla davanti agli occhi delimitati da ciglia bianche che incorniciano iridi azzurro ghiaccio. Indosso ha un abbigliamento scuro dalle linee semplici, una CASACCA NERA smanicata che scende morbida lungo il torso esaltando le forme slanciate e squadrate del fisico. Sormonta un pantalone di lino nero munito di ampie tasche laterali che delimita la circonferenza delle gambe senza ostacolarne i movimenti, infilato in stivali di pelle nera alti fino a poco sotto le ginocchia. Il collo è cinto da una benda di stoffa nera piuttosto larga. La mano destra dalle dita lunghe e dritte è infilata nella tasca laterale del pantalone, al dito medio spicca un ANELLO a fascia in metallo, il LUMOS, *SPENTO*. Addentrandosi nell’ampio piazzale antistante dei gradini che si succedono fino all’ingresso, si ferma, alza il mento e solleva la linea dello sguardo vivido e intenso sulla facciata della struttura, pensieroso.
14:18  Cormoran [piazzale] cammina sotto la pioggia lungo il vialetto che porta ai pochi gradini che precedono il portone. Il suo sguardo dagli occhi dal colore azzurro scuro si posa sulla figura di TENGEN davanti a lui. Indossa un elegante completo blu scuro in cotone, sul quale danza un mantello blu come la notte, gocciolante di pioggia, su di esso brilla l’insigna della Corte, una spada lunga alla sua cintura, un braccialetto dorato con un cordino blu al polso sinistro e un piccolo pendente raffigurante una spada in un cerchio, i suoi capelli corti e scuri perennemente spettinati, coperti parzialmente dal cappuccio fradicio. La luce provenire dall’interno danza sulle pieghe del suo mantello mentre i suoi piedi che calzano lunghi stivali in pelle nera si muovono verso il Prescelto della Triade <Ah! Lux in Tenebris, Sir Tengen. Vi ho riconosciuto subito, nonostante siano passate delle ere dal nostro ultimo incontro! Come state?> lo apostrofa quando lo raggiunge, il suo sguardo si posa su quest’ultimo, un lieve sorriso nel vederlo completamente asciutto.
14:29  Tengen Prescelto del Conclave [Piazzale] hn? <un suono gutturale risale la gola accompagnando la breve rotazione del viso verso la direzione presunta di quella voce che si solleva interrompendo lo scroscio costante della pioggia, rapido batter di ciglio con cui focalizza immediatamente l’attenzione su CORMORAN. Distende le labbra chiuse in un ampio sorriso che conferisce al suo viso un’aria posata e distesa che ammansisce i tratti rigidi del viso> Sir Cormoran! <lo richiama con tono misurato e atipico supportato da una voce profonda e calma, il suono è omogeneo e morbido, mentre si approssima a lui con passo corto e movimento fluido. Si ferma a poco più di un metro di distanza socchiudendo appena le labbra evidenziando un sorriso più definito e sincero che gli conferisce una nota d’eleganza senza intento> che piacere rivedervi. Tutto bene, e voi? Avete un’aria diversa. <considera guardandolo con discrezione, lo sguardo azzurro da l’impressione di un’occhiata spaziosa e leggera che tuttavia racchiude una certa minuzia.>
14:36  Cormoran Inquisitore della Corte di Pan [piazzale] <annuisce sereno a Tengen, il movimento fa cadere un paio di gocce che si aggrappavano alle punte frontali dei suoi capelli> Magnificamente! Grazie per l’interessamento. Vogliamo entrare all’asciutto? <allarga la destra in avanti con il palmo aperto in direzione del portone come un invito> Allora… <inizia mentre con due passi è in cima ai gradini> Temo per la nostra Magistrato che non siete più un Signore dei Draghi, sono stato informato correttamente? D’altra parte, nemmeno io sono più uno studioso… <si ferma un momento sui suoi passi> Ironico! Questo è proprio il posto dove avevamo discusso l’ultima volta! <il suo sguardo osserva il Castello come se rivivesse un’antica memoria>
14:47  Tengen Prescelto del Conclave [Piazzale] sì, direi che meglio. <risponde in un attimo spigliato e deciso, il tono è fermo e porta con sé una nota di leggerezza nonostante il sentore di distacco, in supporto a un atteggiamento composto ed elegante nel suo essere semplicemente naturale. Segue CORMORAN lungo i gradini e verso l’ingresso del Salone, prestandogli attenzione nell’istante in cui lo sente iniziare a parlare, ed è proprio la natura delle sue parole a costringerlo a fermarsi davanti al portone e a diventare serio in una maniera indecifrabile> beh <sospinge quel suono dalla gola fuori dalle labbra> è successo diverso tempo fa. – Ma si. <conferma la veridicità delle sue informazioni soffermando lo sguardo sul suo viso> Perché siete preoccupato per il Magistrato? <chiede discreto senza enfasi, posato e composto tanto nella forma quanto nell’atteggiamento, evidentemente interessato in maniera misurata alla ragione delle sue affermazioni. Un attimo di silenzio, non si fa coinvolgere dal suo trasporto come se il tempo si fosse fermato a quelle prime parole.> I tempi cambiano per tutti eh? <commenta disinvolto il non essere più uno studioso di CORMORAN, poi> Avete ricevuto una promozione? <chiede con semplicità, il tono racchiude un senso di leggerezza senza vincoli, concede libertà nonostante il suono fermo che non si presta ad alcuna variazione sonora.>
14:59  Cormoran Inquisitore della Corte di Pan [salone] <una volta oltrepassato il portone, all’interno, si scuote il mantello in una nube di gocce, creando chiazze scure sul pavimento> In teoria dovrei avere anch’io un talismano idrorepellente, da qualche parte, ma me lo dimentico sempre. Un regalo della nostra amica comune <lancia un sorriso d’intesa a Tengen, mentre si abbassa il cappuccio sullo schiena con entrambe le mani, poi si passa le dita tra i capelli, che tornano spettinati come prima dopo il passaggio delle sue falangi, se non peggio> Preoccupato? No! Lady Isil sembrava tenerci particolarmente a voi, tutto qua. La mia era una curiosità personale. <si ferma sui suoi passi, dritto rivolto verso Tengen, lo studia un istante, un lieve sorriso, porta le sue mani intrecciate davanti a lui, prima di riprendere a camminare e sciogliere l’intreccio, la mano sinistra si riposa delicatamente sul pomolo della sua lama mentre continua> Sono diventato Inquisitore della Corte. <a rispondere alla domanda di Tengen> E per ringraziarmi, Lady Isil mi ha già sommerso di carte! <lancia una risata lieve verso l’umano> E voi? Se posso farmi gli affari vostri, cosa siete ora?

15:19  Tengen Prescelto del Conclave [>Salone] <attende qualche attimo in più sull’entrata relazionandosi con CORMORAN, prestandogli la dovuta attenzione nel frattempo in cui ascolta ciò che dice, mostrandosi posato e disinvolto come di consueto, tanto più non avendo l’intralcio della pioggia a infastidire i tratti atipici che vincolano il suo viso, estendendosi alle labbra che accorciate definiscono una breve e morbida linea retta interposta tra di esse.> E’ questione di abitudine, o forse di necessità. <condivide mostrandosi riflessivo per un attimo, avvolgendo il torso con il braccio sinistro che funge da appoggio per il gomito destro accostando le dita al mento con naturalezza> Non ero molto avvezzo alla magia, poi beh – le cose cambiano. <considera serio e tranquillo, soprassedendo una volta che il discorso prosegue, per cui abbassa il braccio lungo il fianco, sinistro rimane ad avvolgere il torso trovando un punto fermo al fianco opposto> abbiamo trascorso molto tempo a parlare in passato. Avrei voluto trasmetterle più sicurezza in certi momenti. <confessa esponendo l’argomento come fosse un pensiero passeggero e come tale lo affida al silenzio l’attimo successivo, quando riprende a camminare entrando nel salone. I primi passi lo inducono a far scivolare anche il braccio sinistro lungo il fianco, così entrambe le mani cercano nuovamente rifugio nelle tasche del pantalone> Inquisitore della Corte. – Se non sbaglio era qualcosa di cui avevate già parlato con lei in qualche frangente. <considera senza dare troppo peso a quelle parole, forse ricordando qualche conversazione trascorsa, e di nuovo> cosa sono? – niente più che un aspirante direi. <spiega alludendo al proprio status, senza arte né parte.>
15:27  Cormoran Inquisitore della Corte di Pan [salone] <sorride a Tengen> Anche gli imperatori erano aspiranti, prima di tutto. Ma non voglio contrariare la vostra modestia! <annuisce mentre lo osserva riflessivo> Esatto, proprio qui. Pare che il cerchio si sia chiuso! Ho già un paio di idee riguardo la mia nuova posizione. Innazitutto, dovrò informarmi meglio su quello che succede nel ducato, soprattutto nella Baronia. <si accarezza il mento un istante> Dovrei iniziare a mettere in piedi una rete di informatori fidati, non trovate? <gli chiede con ironia, poi rimane ad ascoltarlo, in silenzio, il suo sguardo è interessato al nuovo percorso di Tengen> Magia. Ah! Trame, sortilegi, grimori e catalizzatori! Un mondo affiscinante! <annuisce> Datemi un contesto, Sir Tengen, ve ne prego. <si accarezza la tempia con l’indice prima di puntarlo contro di lui> La magia del vostro ordine è di tipo innato, immagino, si? Non dovete passare le notti a studiare libri, no? <i suoi occhi brillano d’interesse>

15:43  Tengen Prescelto del Conclave [Salone] sono tutto fuorché modesto Sir CORMORAN – anche se non sembra. <sottolinea pacifico con un sorriso misurato e scaltro che torna a vincolare le labbra mentre lo guarda con evidente assorbimento e un’aria compiaciuta che si manifesta dietro l’immutabilità della propria sicurezza> Direi che è un buon piano per iniziare. Conoscere gli eventi che si verificano nella Baronia vi darà sicuramente modo di identificare una specifica cerchia di persone e tra queste, magari, degli informatori utili. <considera con velato entusiasmo concedendogli il proprio punto di vista in virtù di ciò che ha rappresentato in un lontano passato. Esita per un attimo senza alterare l’espressione serena e decisa che coinvolge ancora il suo viso, battendo ciglio di rado> esatto, quella roba lì. <afferma con leggerezza per tagliare corto, e davanti alla sua richiesta inclina appena il capo di lato> un contesto. <ribatte contenuto> beh, in effetti solo l’Universo sarebbe in grado di svelare se posseggo o meno qualche specie di retaggio magico. Altrimenti il percorso che ho scelto sarebbe abbastanza inutile. <commenta rilassato e ottimista. Alla sua ultima domanda> Non ho ricevuto molte indicazioni al momento, posso solo presumere certe cose. – Dovreste fare un salto alla gendarmeria, sono certo che il Dominatore del Sole saprebbe soddisfare la vostra curiosità. <confessa con un trasporto latente che non altera il tono modulato e costante della voce, mostrandosi di atteggiamento accomodante e misurato senza scadere nell’eccessiva confidenza.>
15:53  Cormoran Inquisitore della Corte di Pan [salone] <ascolta con attenzione le parole di Tengen. Le dita della sua sinistra tamburellano il pomolo della spada nel fodero mentre il suo sguardo si fa riflessivo> Capisco, è ancora presto allora. <annuisce a se stesso per questa ovvia realizzazione> Beh, vi faccio i miei migliori auguri. Ma da quel poco che vi conosco, sono convinto che non potete fare altro che eccellere. <gli sorride sincero> Ho un detto: ogni cosa che merita di essere fatta, merita di essere fatta bene! E voi mi sembrate proprio il tipo! <si passa la destra tra i capelli in un gesto automatico, ottenendo delle falangi umide dalla pioggia che chiude in un pugno, posato ora sul suo fianco> Se c’è qualcosa che posso fare per voi… <lascia la frase a metà> Ma ci sarà tempo! Ora con il vostro permesso, vado a cercare qualcosa di caldo da bere e riprendere in mano le mie carte prima che la nostra amica dia in escandescenza! <dice con ironia> E’ stato un piacere vedervi di nuovo! Non sparite per troppo a lungo! <sorride genuinamente, poi gli porge un cenno del capo come saluto e si addentra verso l’interno>
16:08  Tengen Prescelto del Conclave [Salone] sono lusingato <distende il sorriso denotando una sicurezza innata> vedrò di non deludere le vostre aspettative. <risponde sincero con una nota accomodante alle sue prime ben distante dall’alterare il suono perché assuma una parvenza ilare, che di fatto è completamente inesistente> Non lo avrei mai detto ma – è bello trovare nuove certezze. <alludendo a qualcosa, o qualcuno nello specifico anche se come di consueto non rende di facile interpretazione quello che dice, dandone traccia senza manifestarlo apertamente. Segue il suo spostamento per cui si vede affiancare> è stato già piacevole potervi incontrare di nuovo e scambiare due parole. Speravo di trovare Lady Isilrill ma pazienza, magari tornerò un’altra volta. <confessa tranquillo e sincero.> Andate pure, d’altro canto ho altri impegni. <così conclude la loro conversazione, un momento di spensieratezza come un altro, prima di lasciarsi alle spalle il salone e tornare all’esterno sotto un cielo grigio che riversa una pioggia costante da cui non è toccato grazie al CIONDOLO IDROREPELLENTE. Si incammina con la stessa disinvoltura, schiena dritta, portamento misurato e rilassato quello che lo vede muoversi a ritroso percorrendo il vialetto per allontanarsi gradualmente dal castello.>

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